Il discorso indiretto libero (di seguito d.i.l.) è un fenomeno linguistico teorizzato nella prosa europea a partire dalla fine dell'Ottocento che designa una forma di rappresentazione del discorso e del pensiero dei personaggi letterari strutturalmente distinta sia dal discorso diretto che da quello indiretto. Tale distinzione risiede nella fusione della prospettiva del personaggio con quella del narratore, che genera un'ambiguità enunciativa che non viene mai risolta esplicitamente nel testo. Il presente lavoro esamina le caratteristiche e le funzioni di questo fenomeno nel romanzo Der geteilte Himmel (1963) di Christa Wolf, indagandone gli indicatori formali condivisi e divergenti in tedesco e in italiano — tra cui deissi personale e temporale, sistema dei tempi verbali, strutture interrogative ed esclamative, pronome impersonale man. L'analisi linguistica di diciotto occorrenze nel romanzo in lingua originale, messe a confronto con la traduzione italiana di Mandalari (1992), consente di valutare come il fenomeno venga reso in italiano e in che misura le sue caratteristiche formali e funzionali vengano conservate o rese nel passaggio interlinguistico.
Il discorso indiretto libero in Der geteilte Himmel (1963) di Christa Wolf: analisi linguistica e confronto traduttivo
GIATTI, GIULIA
2025/2026
Abstract
Il discorso indiretto libero (di seguito d.i.l.) è un fenomeno linguistico teorizzato nella prosa europea a partire dalla fine dell'Ottocento che designa una forma di rappresentazione del discorso e del pensiero dei personaggi letterari strutturalmente distinta sia dal discorso diretto che da quello indiretto. Tale distinzione risiede nella fusione della prospettiva del personaggio con quella del narratore, che genera un'ambiguità enunciativa che non viene mai risolta esplicitamente nel testo. Il presente lavoro esamina le caratteristiche e le funzioni di questo fenomeno nel romanzo Der geteilte Himmel (1963) di Christa Wolf, indagandone gli indicatori formali condivisi e divergenti in tedesco e in italiano — tra cui deissi personale e temporale, sistema dei tempi verbali, strutture interrogative ed esclamative, pronome impersonale man. L'analisi linguistica di diciotto occorrenze nel romanzo in lingua originale, messe a confronto con la traduzione italiana di Mandalari (1992), consente di valutare come il fenomeno venga reso in italiano e in che misura le sue caratteristiche formali e funzionali vengano conservate o rese nel passaggio interlinguistico.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/113307