Il presente studio è stato realizzato per indagare la validità della versione italiana dell’Orgasm Rating Scale (ORS; Mah & Binik, 2002), analizzandone la validità convergente in relazione a un altro questionario di rilevazione della percezione soggettiva dell’esperienza orgasmica: l’Orgasmic Perception Questionnaire (OPQ; Panzeri, Mauro, Ronconi, Arcos-Romero, 2024). Entrambi i questionari sono stati somministrati al medesimo campione per verificare se fossero in grado di rilevare dimensioni analoghe dell’esperienza orgasmica. Più precisamente l’attenzione è stata posta sulla percezione soggettiva dell’orgasmo nel contesto del rapporto diadico, evidenziando le differenze del campione maschile rispetto a quello femminile. La ricerca ha esaminato il grado di associazione tra i fattori dell’Orgasm Rating Scale (Affective, Sensory, Intimacy e Reward) e quelli dell’Orgasmic Perception Questionnaire (Ecstasy, Contractions, Wellbeing, Power, Sensations). Per quanto riguarda le analisi statistiche, sono state condotte analisi descrittive per rilevare le variabili demografiche, è stata calcolata l’affidabilità interna degli strumenti attraverso l’alpha di Cronbach e la validità convergente tramite i coefficienti di correlazione di Pearson. L’alpha di Cronbach ha mostrato un’eccellente coerenza interna (α = 0.93). I coefficienti di correlazione hanno rilevato correlazioni significative positive in entrambi i campioni. Tuttavia, la ricerca presenta alcuni limiti metodologici. In primo luogo, il campione, composto prevalentemente da giovani studentesse universitarie eterosessuali, limita la possibile generalizzabilità dei risultati all’intera popolazione. Inoltre, non è stata eseguita una distinzione tra i rapporti stabili e quelli occasionali, il che potrebbe aver influenzato la rilevazione di alcune dimensioni, quali quella dell’intimità. Oltre a ciò, nonostante la traduzione degli aggettivi sia stata rigorosa, la soggettività di interpretativa può aver introdotto una certa variabilità nelle risposte. In conclusione, l’impiego di uno strumento multidimensionale come l’ ORS risulta essenziale per indagare le componenti psicosociali e fisiologiche dell’orgasmo, contribuendo allo sviluppo della ricerca, al miglioramento della salute sessuale degli individui e all’abbattimento di pregiudizi socioculturali.
Validità convergente dell'Orgasm Rating Scale in un campione italiano
COULIBALY, MATHILDA SEYNABOU
2025/2026
Abstract
Il presente studio è stato realizzato per indagare la validità della versione italiana dell’Orgasm Rating Scale (ORS; Mah & Binik, 2002), analizzandone la validità convergente in relazione a un altro questionario di rilevazione della percezione soggettiva dell’esperienza orgasmica: l’Orgasmic Perception Questionnaire (OPQ; Panzeri, Mauro, Ronconi, Arcos-Romero, 2024). Entrambi i questionari sono stati somministrati al medesimo campione per verificare se fossero in grado di rilevare dimensioni analoghe dell’esperienza orgasmica. Più precisamente l’attenzione è stata posta sulla percezione soggettiva dell’orgasmo nel contesto del rapporto diadico, evidenziando le differenze del campione maschile rispetto a quello femminile. La ricerca ha esaminato il grado di associazione tra i fattori dell’Orgasm Rating Scale (Affective, Sensory, Intimacy e Reward) e quelli dell’Orgasmic Perception Questionnaire (Ecstasy, Contractions, Wellbeing, Power, Sensations). Per quanto riguarda le analisi statistiche, sono state condotte analisi descrittive per rilevare le variabili demografiche, è stata calcolata l’affidabilità interna degli strumenti attraverso l’alpha di Cronbach e la validità convergente tramite i coefficienti di correlazione di Pearson. L’alpha di Cronbach ha mostrato un’eccellente coerenza interna (α = 0.93). I coefficienti di correlazione hanno rilevato correlazioni significative positive in entrambi i campioni. Tuttavia, la ricerca presenta alcuni limiti metodologici. In primo luogo, il campione, composto prevalentemente da giovani studentesse universitarie eterosessuali, limita la possibile generalizzabilità dei risultati all’intera popolazione. Inoltre, non è stata eseguita una distinzione tra i rapporti stabili e quelli occasionali, il che potrebbe aver influenzato la rilevazione di alcune dimensioni, quali quella dell’intimità. Oltre a ciò, nonostante la traduzione degli aggettivi sia stata rigorosa, la soggettività di interpretativa può aver introdotto una certa variabilità nelle risposte. In conclusione, l’impiego di uno strumento multidimensionale come l’ ORS risulta essenziale per indagare le componenti psicosociali e fisiologiche dell’orgasmo, contribuendo allo sviluppo della ricerca, al miglioramento della salute sessuale degli individui e all’abbattimento di pregiudizi socioculturali.| File | Dimensione | Formato | |
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