La qualità delle relazioni sperimentate nella famiglia d'origine rappresenta un fattore rilevante per lo sviluppo delle competenze relazionali e genitoriali dell'individuo. Il presente studio ha indagato, in un campione di 120 genitori italiani (60 coppie) con almeno un figlio in età scolare, la relazione tra la percezione del funzionamento della famiglia d'origine e i livelli attuali di stress genitoriale, esplorando il ruolo predittivo della storia familiare e relazionale sullo stress vissuto nella quotidianità genitoriale. I partecipanti hanno compilato in modo autonomo e separato lo SCORE-15, per la valutazione del funzionamento familiare percepito, e il PSI-SF, per la misurazione dello stress genitoriale. I risultati hanno evidenziato una correlazione positiva e significativa tra le due variabili (r = 0.36, p < 0.001), indicando che una percezione più favorevole della famiglia d'origine è associata a minori livelli di stress genitoriale attuale. L'analisi di regressione ha confermato che la qualità percepita del funzionamento familiare d'origine costituisce un predittore significativo dello stress genitoriale (= 0.35, p < 0.001), anche controllando l'effetto delle covariate dell'età, del sesso e della scolarità. Inoltre, il sesso del genitore è emerso come il predittore più forte dello stress genitoriale, con i padri ( = 0.45, p = 0.014) che riportano valori di stress inferiori rispetto alle madri. Anche l'età del genitore si è rivelata un predittore significativo: all'aumentare dell'età si osserva un incremento dello stress genitoriale percepito. I risultati suggeriscono l'importanza delle esperienze relazionali precoci rispetto allo sviluppo dello stress genitoriale.
Dalla famiglia d'origine alla genitorialità: uno studio sullo stress genitoriale in coppie di genitori italiani
NARDOLILLO, CECILIA
2025/2026
Abstract
La qualità delle relazioni sperimentate nella famiglia d'origine rappresenta un fattore rilevante per lo sviluppo delle competenze relazionali e genitoriali dell'individuo. Il presente studio ha indagato, in un campione di 120 genitori italiani (60 coppie) con almeno un figlio in età scolare, la relazione tra la percezione del funzionamento della famiglia d'origine e i livelli attuali di stress genitoriale, esplorando il ruolo predittivo della storia familiare e relazionale sullo stress vissuto nella quotidianità genitoriale. I partecipanti hanno compilato in modo autonomo e separato lo SCORE-15, per la valutazione del funzionamento familiare percepito, e il PSI-SF, per la misurazione dello stress genitoriale. I risultati hanno evidenziato una correlazione positiva e significativa tra le due variabili (r = 0.36, p < 0.001), indicando che una percezione più favorevole della famiglia d'origine è associata a minori livelli di stress genitoriale attuale. L'analisi di regressione ha confermato che la qualità percepita del funzionamento familiare d'origine costituisce un predittore significativo dello stress genitoriale (= 0.35, p < 0.001), anche controllando l'effetto delle covariate dell'età, del sesso e della scolarità. Inoltre, il sesso del genitore è emerso come il predittore più forte dello stress genitoriale, con i padri ( = 0.45, p = 0.014) che riportano valori di stress inferiori rispetto alle madri. Anche l'età del genitore si è rivelata un predittore significativo: all'aumentare dell'età si osserva un incremento dello stress genitoriale percepito. I risultati suggeriscono l'importanza delle esperienze relazionali precoci rispetto allo sviluppo dello stress genitoriale.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/113918