Il gender pay gap viene comunemente analizzato attraverso lenti puramente economiche o statistiche. Tuttavia, nell'ottica della psicologia di comunità, la dimensione soggettiva e la percezione della realtà sociale giocano un ruolo cruciale nel determinare gli effetti psicologici sugli individui, indipendentemente dal dato oggettivo. Questo progetto di tesi si propone di analizzare, attraverso una revisione della letteratura scientifica, l'impatto psicologico della percezione della disparità salariale di genere sul benessere e sul senso di controllo nelle donne. Nello specifico, la ricerca mira a verificare se la percezione di questa ingiustizia sociale agisca come un fattore in grado di ridurre il senso di autoefficacia professionale e, di conseguenza, di compromettere l'empowerment psicologico e la partecipazione. La cornice teorica si articola attorno ai contributi di Albert Bandura sull'autoefficacia e di Marc Zimmerman e Julian Rappaport sull'empowerment psicologico e di comunità. Attraverso questi modelli, viene indagato se la percezione di un sistema lavorativo iniquo mini la fiducia delle donne nelle proprie competenze, riduca le aspettative di carriera e alimenti dinamiche di auto-valutazione negativa, come la sindrome dell'impostore. L'elaborato adotta una metodologia di ricerca bibliografica e documentale. È stata condotta una disamina critica delle principali banche dati psicologiche (es. PsycINFO, PubMed, Google Scholar), selezionando studi empirici e teorici focalizzati sul legame tra percezione di discriminazione economica, benessere soggettivo, clima organizzativo e partecipazione sociale. Conclusioni: La sintesi della letteratura evidenzia come la percezione dell'ingiustizia salariale agisca come un forte fattore di stress psicosociale. I dati teorici confermano che l'internalizzazione degli stereotipi e il calo dell'autoefficacia professionale mediano il rapporto tra disuguaglianza percepita e riduzione dell'empowerment, limitando di fatto la partecipazione attiva e il benessere delle lavoratrici e delle future professioniste.

Gender Pay Gap, percezione di ingiustizia salariale e conseguenze psicologiche

SANDRINI, GIULIA
2025/2026

Abstract

Il gender pay gap viene comunemente analizzato attraverso lenti puramente economiche o statistiche. Tuttavia, nell'ottica della psicologia di comunità, la dimensione soggettiva e la percezione della realtà sociale giocano un ruolo cruciale nel determinare gli effetti psicologici sugli individui, indipendentemente dal dato oggettivo. Questo progetto di tesi si propone di analizzare, attraverso una revisione della letteratura scientifica, l'impatto psicologico della percezione della disparità salariale di genere sul benessere e sul senso di controllo nelle donne. Nello specifico, la ricerca mira a verificare se la percezione di questa ingiustizia sociale agisca come un fattore in grado di ridurre il senso di autoefficacia professionale e, di conseguenza, di compromettere l'empowerment psicologico e la partecipazione. La cornice teorica si articola attorno ai contributi di Albert Bandura sull'autoefficacia e di Marc Zimmerman e Julian Rappaport sull'empowerment psicologico e di comunità. Attraverso questi modelli, viene indagato se la percezione di un sistema lavorativo iniquo mini la fiducia delle donne nelle proprie competenze, riduca le aspettative di carriera e alimenti dinamiche di auto-valutazione negativa, come la sindrome dell'impostore. L'elaborato adotta una metodologia di ricerca bibliografica e documentale. È stata condotta una disamina critica delle principali banche dati psicologiche (es. PsycINFO, PubMed, Google Scholar), selezionando studi empirici e teorici focalizzati sul legame tra percezione di discriminazione economica, benessere soggettivo, clima organizzativo e partecipazione sociale. Conclusioni: La sintesi della letteratura evidenzia come la percezione dell'ingiustizia salariale agisca come un forte fattore di stress psicosociale. I dati teorici confermano che l'internalizzazione degli stereotipi e il calo dell'autoefficacia professionale mediano il rapporto tra disuguaglianza percepita e riduzione dell'empowerment, limitando di fatto la partecipazione attiva e il benessere delle lavoratrici e delle future professioniste.
2025
The Gender Pay Gap, Perceived Wage Injustice, and Psychological Consequences
disparità salariale
autoefficacia
Empowerment
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/113928