Se il termine “vision” rimanda al concetto del vedere, la parola “supervision” può essere interpretata secondo una duplice accezione: da un lato, richiamando l’idea di “vedere dall’alto”, essa può essere intesa come un’attività di controllo, ovvero il tenere sotto osservazione l’operato di una persona; dall’altro, valorizzando il prefisso “super” nel suo significato di eccellente o straordinario, essa può essere intesa come un processo volto ad accompagnare l’individuo nello sviluppo delle proprie competenze e conoscenze professionali (Halpern & McKimm, 2009). Il termine supervisione è complesso e assume significati differenti in base al contesto di riferimento. Nell’ambito delle professioni d’aiuto, che rappresentano l’oggetto di interesse del presente elaborato, esso indica la relazione tra il professionista e il proprio supervisore, figura che può eventualmente coincidere anche con il suo responsabile diretto. La supervisione ha lo scopo di garantire che l’utente sia “presente” all’incontro affinché le problematiche emerse nel lavoro con quest’ultimo possano essere discusse, approfondite, elaborate e adeguatamente gestite (Westergaard, 2013).
Il Ruolo della Supervisione nella Prevenzione di Burnout, Compassion Fatigue e Trauma Vicario nelle Professioni d'Aiuto
SANTIMONE, ANITA
2025/2026
Abstract
Se il termine “vision” rimanda al concetto del vedere, la parola “supervision” può essere interpretata secondo una duplice accezione: da un lato, richiamando l’idea di “vedere dall’alto”, essa può essere intesa come un’attività di controllo, ovvero il tenere sotto osservazione l’operato di una persona; dall’altro, valorizzando il prefisso “super” nel suo significato di eccellente o straordinario, essa può essere intesa come un processo volto ad accompagnare l’individuo nello sviluppo delle proprie competenze e conoscenze professionali (Halpern & McKimm, 2009). Il termine supervisione è complesso e assume significati differenti in base al contesto di riferimento. Nell’ambito delle professioni d’aiuto, che rappresentano l’oggetto di interesse del presente elaborato, esso indica la relazione tra il professionista e il proprio supervisore, figura che può eventualmente coincidere anche con il suo responsabile diretto. La supervisione ha lo scopo di garantire che l’utente sia “presente” all’incontro affinché le problematiche emerse nel lavoro con quest’ultimo possano essere discusse, approfondite, elaborate e adeguatamente gestite (Westergaard, 2013).| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/113929