BACKGROUND: Medication-related osteonecrosis of the jaw (MRONJ) is a recognized adverse event in adults receiving antiresorptive or antiangiogenic drugs, but its occurrence in pediatric patients remains unclear. As these agents are increasingly used in children and adolescents with bone fragility disorders and other systemic diseases, clarification of the actual risk of jaw osteonecrosis is important for oral pathology and clinical management. METHODS: A systematic review of the literature was performed using PubMed, Scopus, and Google Scholar. English-language studies reporting osteonecrosis of the jaw in pediatric or young patients treated with bonemodifying agents were included. Case reports, case series, retrospective studies, and review data were examined to assess MRONJ incidence, associated risk factors, clinical presentation, and healing after invasive dental procedures. RESULTS: Sixteen studies were included. Overall, MRONJ was exceptionally rare in the pediatric population. Most retrospective cohorts reported no cases, even in patients undergoing dental extractions or other invasive oral procedures during treatment with pamidronate, zoledronate, neridronate, or related agents. Reported MRONJ cases were isolated and mainly associated with denosumab exposure. Available evidence also showed that post-extraction healing was generally uneventful, with mucosal and bone repair comparable to that observed in healthy pediatric patients. CONCLUSIONS: Current evidence indicates that pediatric MRONJ is an uncommon event and that bonemodifying therapy should not be regarded as an absolute contraindication to oral surgery. Nevertheless, careful dental prevention, atraumatic surgical management, and follow-up are mandatory, especially in higher-risk settings such as denosumab therapy and transition to adulthood.

INTRODUZIONE: L'osteonecrosi delle ossa mascellari correlata all’uso farmaci (MRONJ) è un evento avverso ben noto nei pazienti adulti in terapia con farmaci antiriassorbitivi o antiangiogenici, ma la sua insorgenza nei pazienti pediatrici rimane poco chiara. Poiché questi agenti sono sempre più utilizzati nei bambini e negli adolescenti affetti da patologie ossee come l’osteogenesi imperfetta o l’osteoporosi giovanile idiopatica, chiarire il rischio effettivo di osteonecrosi delle ossa mascellari è fondamentale nel campo della patologia orale e della gestione clinica. METODI: È stata condotta una revisione della letteratura utilizzando PubMed, Scopus e Google Scholar. Sono stati inclusi studi in lingua inglese che riportavano l'osteonecrosi delle ossa mascellari in pazienti pediatrici o giovani adulti trattati con bone-modifying agents (BMA). Sono stati esaminati case report, serie di casi, studi retrospettivi e dati di revisione per valutare l'incidenza di MRONJ, i fattori di rischio associati, la presentazione clinica e la guarigione dopo procedure dentali invasive. RISULTATI: Sono stati inclusi sedici studi. Complessivamente, la MRONJ è risultata eccezionalmente rara nella popolazione pediatrica. La maggior parte delle coorti retrospettive non ha riportato casi, anche in pazienti sottoposti a estrazioni dentali o altre procedure orali invasive durante il trattamento con pamidronato, zoledronato, neridronato o agenti correlati. I casi di MRONJ riportati erano isolati e principalmente associati all'esposizione a denosumab. Le prove disponibili hanno anche mostrato che la guarigione post-estrazione è stata generalmente priva di eventi avversi, con una restitutio ad integrum mucosa e ossea paragonabile a quella osservata nei pazienti sani. CONCLUSIONI: Le evidenze attuali indicano che la MRONJ pediatrica è un evento non comune e che la terapia con modificatori dell'osso non dovrebbe essere considerata una controindicazione assoluta alla chirurgia orale. Ciononostante, sono obbligatori un'attenta prevenzione dentale, una gestione chirurgica atraumatica e il follow-up, specialmente in contesti a rischio più elevato come la terapia con denosumab e la transizione all'età adulta.

Osteonecrosi farmaco-correlata delle ossa mascellari nei pazienti pediatrici: una revisione della letteratura

ORTALI, ALBERTO
2025/2026

Abstract

BACKGROUND: Medication-related osteonecrosis of the jaw (MRONJ) is a recognized adverse event in adults receiving antiresorptive or antiangiogenic drugs, but its occurrence in pediatric patients remains unclear. As these agents are increasingly used in children and adolescents with bone fragility disorders and other systemic diseases, clarification of the actual risk of jaw osteonecrosis is important for oral pathology and clinical management. METHODS: A systematic review of the literature was performed using PubMed, Scopus, and Google Scholar. English-language studies reporting osteonecrosis of the jaw in pediatric or young patients treated with bonemodifying agents were included. Case reports, case series, retrospective studies, and review data were examined to assess MRONJ incidence, associated risk factors, clinical presentation, and healing after invasive dental procedures. RESULTS: Sixteen studies were included. Overall, MRONJ was exceptionally rare in the pediatric population. Most retrospective cohorts reported no cases, even in patients undergoing dental extractions or other invasive oral procedures during treatment with pamidronate, zoledronate, neridronate, or related agents. Reported MRONJ cases were isolated and mainly associated with denosumab exposure. Available evidence also showed that post-extraction healing was generally uneventful, with mucosal and bone repair comparable to that observed in healthy pediatric patients. CONCLUSIONS: Current evidence indicates that pediatric MRONJ is an uncommon event and that bonemodifying therapy should not be regarded as an absolute contraindication to oral surgery. Nevertheless, careful dental prevention, atraumatic surgical management, and follow-up are mandatory, especially in higher-risk settings such as denosumab therapy and transition to adulthood.
2025
Medication related osteonecrosis of the jaw (MRONJ) in the paediatric population: a literature review
INTRODUZIONE: L'osteonecrosi delle ossa mascellari correlata all’uso farmaci (MRONJ) è un evento avverso ben noto nei pazienti adulti in terapia con farmaci antiriassorbitivi o antiangiogenici, ma la sua insorgenza nei pazienti pediatrici rimane poco chiara. Poiché questi agenti sono sempre più utilizzati nei bambini e negli adolescenti affetti da patologie ossee come l’osteogenesi imperfetta o l’osteoporosi giovanile idiopatica, chiarire il rischio effettivo di osteonecrosi delle ossa mascellari è fondamentale nel campo della patologia orale e della gestione clinica. METODI: È stata condotta una revisione della letteratura utilizzando PubMed, Scopus e Google Scholar. Sono stati inclusi studi in lingua inglese che riportavano l'osteonecrosi delle ossa mascellari in pazienti pediatrici o giovani adulti trattati con bone-modifying agents (BMA). Sono stati esaminati case report, serie di casi, studi retrospettivi e dati di revisione per valutare l'incidenza di MRONJ, i fattori di rischio associati, la presentazione clinica e la guarigione dopo procedure dentali invasive. RISULTATI: Sono stati inclusi sedici studi. Complessivamente, la MRONJ è risultata eccezionalmente rara nella popolazione pediatrica. La maggior parte delle coorti retrospettive non ha riportato casi, anche in pazienti sottoposti a estrazioni dentali o altre procedure orali invasive durante il trattamento con pamidronato, zoledronato, neridronato o agenti correlati. I casi di MRONJ riportati erano isolati e principalmente associati all'esposizione a denosumab. Le prove disponibili hanno anche mostrato che la guarigione post-estrazione è stata generalmente priva di eventi avversi, con una restitutio ad integrum mucosa e ossea paragonabile a quella osservata nei pazienti sani. CONCLUSIONI: Le evidenze attuali indicano che la MRONJ pediatrica è un evento non comune e che la terapia con modificatori dell'osso non dovrebbe essere considerata una controindicazione assoluta alla chirurgia orale. Ciononostante, sono obbligatori un'attenta prevenzione dentale, una gestione chirurgica atraumatica e il follow-up, specialmente in contesti a rischio più elevato come la terapia con denosumab e la transizione all'età adulta.
MRONJ
bifosfonati
pazienti pediatrici
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Tesi_Ortali.pdf

accesso aperto

Dimensione 2.04 MB
Formato Adobe PDF
2.04 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/114077