Diarrhea is a major cause of morbidity and mortality in newborn foals and can be associated with numerous conditions, both infectious and non-infectious. The clinical consequences can be particularly serious due to the rapid loss of fluids and electrolytes and the possible onset of dehydration, hypovolemia, hemodynamic alterations and in the most severe cases, systemic inflammatory response syndrome and sepsis. Diagnosis and treatment must be prompt, although a significant challenge is that the results of diagnostic tests are not always immediately available and that initial therapy must often be tailored to the patient's clinical condition. The aim of this thesis was to explore the main etiologies, diagnostic and therapeutic aspects of neonatal foal diarrhea and to evaluate, through the analysis of clinical cases, the changes in some hemodynamic parameters during treatment. The study included 12 foals with diarrhea, divided into two groups: a conventionally treated group and a group treated with the addition of human albumin. Systolic, diastolic and mean blood pressure and capillary refill time were monitored at regular intervals during the first 24 hours of treatment. In the albumin-treated group, although initial blood pressure values were lower than in the control group, systolic, diastolic, and mean blood pressure showed a more marked increase over the 24-hour period of observation. Capillary refill time, however, decreased similarly in both groups, demonstrating improved peripheral perfusion during treatment. The results obtained suggest that monitoring hemodynamic parameters can be a useful aid in the management of foals with diarrhea and that the use of albumin can contribute to improving blood pressure parameters in patients with greater initial clinical compromise. Given the small sample size and the varying initial clinical severity of the subjects, further studies on larger and more homogeneous populations are needed to more precisely define the role of albumin in the treatment of foals with diarrhea.

La diarrea rappresenta una delle principali cause di morbilità e mortalità nel puledro neonato e può essere associata a numerose condizioni, sia infettive che non infettive. Le conseguenze cliniche possono essere particolarmente gravi a causa della rapida perdita di fluidi ed elettroliti e della possibile insorgenza di disidratazione, ipovolemia, alterazioni emodinamiche e, nei casi più severi, sindrome da risposta infiammatoria sistemica e sepsi. La diagnosi e il trattamento devono essere tempestivi: una problematica importante è data dal fatto che la terapia iniziale deve spesso essere impostata sulla base delle condizioni cliniche del paziente, ma i risultati delle indagini diagnostiche non sono sempre immediatamente disponibili. Lo scopo di questa tesi è stato quello di approfondire le principali eziologie, gli aspetti diagnostici e terapeutici della diarrea neonatale del puledro e di valutare, attraverso l'analisi di casi clinici, le variazioni di alcuni parametri emodinamici in corso di trattamento. Lo studio ha incluso 12 puledri con diarrea, suddivisi in due gruppi, un gruppo sottoposto a trattamento convenzionale e un gruppo trattato con l'aggiunta di albumina umana. La pressione arteriosa sistolica, diastolica e media e il tempo di riempimento capillare sono stati monitorati a intervalli regolari durante 24 ore di trattamento. Nel gruppo trattato con albumina, nonostante i valori pressori iniziali fossero inferiori rispetto al gruppo di controllo, la pressione arteriosa sistolica, diastolica e media hanno mostrato un incremento più marcato nel corso delle 24 ore di osservazione. Il tempo di riempimento capillare è invece diminuito in modo simile nei due gruppi, evidenziando un miglioramento della perfusione periferica durante il trattamento. I risultati ottenuti suggeriscono che il monitoraggio dei parametri emodinamici possa rappresentare un utile supporto nella gestione del puledro con diarrea e che l'impiego dell'albumina possa contribuire al miglioramento dei parametri pressori nei pazienti con maggiore compromissione iniziale. Considerata la ridotta numerosità del campione e la differente gravità clinica iniziale dei soggetti, sono necessari ulteriori studi su popolazioni più ampie e omogenee per definire con maggiore precisione il ruolo dell'albumina nel trattamento dei puledri con diarrea.

La diarrea neonatale nel puledro: eziologia, diagnosi e trattamento

FORTUNA, ARIANNA
2025/2026

Abstract

Diarrhea is a major cause of morbidity and mortality in newborn foals and can be associated with numerous conditions, both infectious and non-infectious. The clinical consequences can be particularly serious due to the rapid loss of fluids and electrolytes and the possible onset of dehydration, hypovolemia, hemodynamic alterations and in the most severe cases, systemic inflammatory response syndrome and sepsis. Diagnosis and treatment must be prompt, although a significant challenge is that the results of diagnostic tests are not always immediately available and that initial therapy must often be tailored to the patient's clinical condition. The aim of this thesis was to explore the main etiologies, diagnostic and therapeutic aspects of neonatal foal diarrhea and to evaluate, through the analysis of clinical cases, the changes in some hemodynamic parameters during treatment. The study included 12 foals with diarrhea, divided into two groups: a conventionally treated group and a group treated with the addition of human albumin. Systolic, diastolic and mean blood pressure and capillary refill time were monitored at regular intervals during the first 24 hours of treatment. In the albumin-treated group, although initial blood pressure values were lower than in the control group, systolic, diastolic, and mean blood pressure showed a more marked increase over the 24-hour period of observation. Capillary refill time, however, decreased similarly in both groups, demonstrating improved peripheral perfusion during treatment. The results obtained suggest that monitoring hemodynamic parameters can be a useful aid in the management of foals with diarrhea and that the use of albumin can contribute to improving blood pressure parameters in patients with greater initial clinical compromise. Given the small sample size and the varying initial clinical severity of the subjects, further studies on larger and more homogeneous populations are needed to more precisely define the role of albumin in the treatment of foals with diarrhea.
2025
Neonatal diarrhea in foals: etiology, diagnosis and treatment
La diarrea rappresenta una delle principali cause di morbilità e mortalità nel puledro neonato e può essere associata a numerose condizioni, sia infettive che non infettive. Le conseguenze cliniche possono essere particolarmente gravi a causa della rapida perdita di fluidi ed elettroliti e della possibile insorgenza di disidratazione, ipovolemia, alterazioni emodinamiche e, nei casi più severi, sindrome da risposta infiammatoria sistemica e sepsi. La diagnosi e il trattamento devono essere tempestivi: una problematica importante è data dal fatto che la terapia iniziale deve spesso essere impostata sulla base delle condizioni cliniche del paziente, ma i risultati delle indagini diagnostiche non sono sempre immediatamente disponibili. Lo scopo di questa tesi è stato quello di approfondire le principali eziologie, gli aspetti diagnostici e terapeutici della diarrea neonatale del puledro e di valutare, attraverso l'analisi di casi clinici, le variazioni di alcuni parametri emodinamici in corso di trattamento. Lo studio ha incluso 12 puledri con diarrea, suddivisi in due gruppi, un gruppo sottoposto a trattamento convenzionale e un gruppo trattato con l'aggiunta di albumina umana. La pressione arteriosa sistolica, diastolica e media e il tempo di riempimento capillare sono stati monitorati a intervalli regolari durante 24 ore di trattamento. Nel gruppo trattato con albumina, nonostante i valori pressori iniziali fossero inferiori rispetto al gruppo di controllo, la pressione arteriosa sistolica, diastolica e media hanno mostrato un incremento più marcato nel corso delle 24 ore di osservazione. Il tempo di riempimento capillare è invece diminuito in modo simile nei due gruppi, evidenziando un miglioramento della perfusione periferica durante il trattamento. I risultati ottenuti suggeriscono che il monitoraggio dei parametri emodinamici possa rappresentare un utile supporto nella gestione del puledro con diarrea e che l'impiego dell'albumina possa contribuire al miglioramento dei parametri pressori nei pazienti con maggiore compromissione iniziale. Considerata la ridotta numerosità del campione e la differente gravità clinica iniziale dei soggetti, sono necessari ulteriori studi su popolazioni più ampie e omogenee per definire con maggiore precisione il ruolo dell'albumina nel trattamento dei puledri con diarrea.
Puledro
Diarrea
Patologie neonatali
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/114385