La sclerosi multipla è un disturbo autoimmune infiammatorio che provoca la comparsa di lesioni multifocali in diverse zone del sistema nervoso centrale e, con il tempo, un progressivo deterioramento neurologico. Fin dagli anni ’70 i potenziali evocati sono stati utilizzati per esaminare l’integrità delle vie sensoriali e motorie con scopo diagnostico, di controllo e prognostico. L’inclusione del nervo ottico come zona anatomica per disseminazione nello spazio nella revisione dei Criteri diagnostici di McDonald del 2024 testimonia il valore diagnostico dei potenziali evocati visivi e sottolinea l’importanza di affiancare questo strumento ad altri esami paraclinici (ad esempio risonanza magnetica). Il presente elaborato analizza l’origine e le caratteristiche del segnale elettroencefalografico, illustra la sua acquisizione, introduce alcune tecniche di elaborazione dello stesso per l’estrazione dei potenziali evocati e, infine, discute il valore dei potenziali evocati in particolare visivi nella diagnosi, prognosi e nel monitoraggio della sclerosi multipla.
Analisi dei potenziali evocati e loro ruolo nella diagnosi (e prognosi) della sclerosi multipla
BORTOLAMIOL, ELISA
2025/2026
Abstract
La sclerosi multipla è un disturbo autoimmune infiammatorio che provoca la comparsa di lesioni multifocali in diverse zone del sistema nervoso centrale e, con il tempo, un progressivo deterioramento neurologico. Fin dagli anni ’70 i potenziali evocati sono stati utilizzati per esaminare l’integrità delle vie sensoriali e motorie con scopo diagnostico, di controllo e prognostico. L’inclusione del nervo ottico come zona anatomica per disseminazione nello spazio nella revisione dei Criteri diagnostici di McDonald del 2024 testimonia il valore diagnostico dei potenziali evocati visivi e sottolinea l’importanza di affiancare questo strumento ad altri esami paraclinici (ad esempio risonanza magnetica). Il presente elaborato analizza l’origine e le caratteristiche del segnale elettroencefalografico, illustra la sua acquisizione, introduce alcune tecniche di elaborazione dello stesso per l’estrazione dei potenziali evocati e, infine, discute il valore dei potenziali evocati in particolare visivi nella diagnosi, prognosi e nel monitoraggio della sclerosi multipla.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/114477