La trachea è uno degli organi principali ed essenziali dell’apparato respiratorio e, come tale, svolge un ruolo cruciale all’interno del nostro organismo. Le patologie tracheali sono condizioni gravi che compromettono il regolare flusso d’aria nel sistema respiratorio e causano danni, spesso irreversibili, a individui di tutte le età. Al fine di poter assolvere alla moltitudine di funzioni di cui è responsabile, tale organo è caratterizzato da una notevole complessità anatomica. È proprio per questo motivo che la ricostruzione della trachea rappresenta una delle principali sfide della chirurgia ricostruttiva e richiede soluzioni innovative per fronteggiare le molteplici cause alla base delle lesioni. Attraverso una revisione della letteratura scientifica, questa tesi mira ad analizzare lo stato dell’arte della trachea ingegnerizzata. Partendo dall’analisi dai principali approcci terapeutici attuali, di cui ne vengono evidenziati i limiti e le complicazioni associate, l’elaborato illustra come l’ingegneria tissutale si stia affermando come una strategia promettente per ripristinare la pervietà delle vie aeree e favorire l’integrazione con i tessuti dell’ospite, grazie all’utilizzo dei biomateriali, cellule staminali e molecole bioattive. In conclusione, l’ingegneria tissutale tracheale si configura come un cambio di paradigma rispetto alla chirurgia sostituiva tradizionale, puntando non solo alla riparazione dell’organo ma alla sua rigenerazione funzionale, pur dovendo affrontare ancora significativi ostacoli tecnologici e clinici.
La trachea ingegnerizzata: limiti attuali e prospettive future
DI BLASIO, CLAUDIA
2025/2026
Abstract
La trachea è uno degli organi principali ed essenziali dell’apparato respiratorio e, come tale, svolge un ruolo cruciale all’interno del nostro organismo. Le patologie tracheali sono condizioni gravi che compromettono il regolare flusso d’aria nel sistema respiratorio e causano danni, spesso irreversibili, a individui di tutte le età. Al fine di poter assolvere alla moltitudine di funzioni di cui è responsabile, tale organo è caratterizzato da una notevole complessità anatomica. È proprio per questo motivo che la ricostruzione della trachea rappresenta una delle principali sfide della chirurgia ricostruttiva e richiede soluzioni innovative per fronteggiare le molteplici cause alla base delle lesioni. Attraverso una revisione della letteratura scientifica, questa tesi mira ad analizzare lo stato dell’arte della trachea ingegnerizzata. Partendo dall’analisi dai principali approcci terapeutici attuali, di cui ne vengono evidenziati i limiti e le complicazioni associate, l’elaborato illustra come l’ingegneria tissutale si stia affermando come una strategia promettente per ripristinare la pervietà delle vie aeree e favorire l’integrazione con i tessuti dell’ospite, grazie all’utilizzo dei biomateriali, cellule staminali e molecole bioattive. In conclusione, l’ingegneria tissutale tracheale si configura come un cambio di paradigma rispetto alla chirurgia sostituiva tradizionale, puntando non solo alla riparazione dell’organo ma alla sua rigenerazione funzionale, pur dovendo affrontare ancora significativi ostacoli tecnologici e clinici.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
DiBlasio_Claudia.pdf
Accesso riservato
Dimensione
903.36 kB
Formato
Adobe PDF
|
903.36 kB | Adobe PDF |
The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License
https://hdl.handle.net/20.500.12608/114499