Narrow-Line Seyfert 1 (NLS1) galaxies constitute a peculiar subclass of Active Galactic Nuclei (AGN), characterized by relatively low-mass supermassive black holes and high accretion rates. This work presents a multi-epoch optical spectroscopic analysis of the source 1H0323+342, an NLS1 characterized by gamma-ray emission due to the presence of a relativistic jet oriented toward the observer. The aim of the study was to determine the fundamental physical and kinematic parameters of the central region and to investigate their temporal variability between 2014 and 2017. The analyzed data were acquired using the Boller & Chivens spectrograph at the Galileo Telescope of the Asiago Astrophysical Observatory. The IRAF software was used for data reduction. The subsequent data analysis in Python, based on the code used by Crepaldi, L. et al., 2025, focused on the kinematic decomposition of the Hβ λ4861 emission line. By modeling the profile with a combination of a Lorentzian and a Gaussian function, it was possible to isolate the emission of the broad-line region (BLR). Starting from the FWHM and the integrated flux of the broad component of Hβ, and from the optical continuum luminosity at 5100 Å, the BLR radius (R_BLR), the BLR velocity (v_BLR), the central black hole mass (M_BH), and the Eddington ratio (ε) were estimated for each observing epoch. The results confirm the classification of the source as an NLS1, revealing a black hole mass and an accretion regime consistent with values found in the literature. The temporal analysis also highlights a variability in the optical continuum luminosity at 5100 Å, which could correspond to a coherent evolution of the physical dimensions of the BLR. The stability of the black hole mass estimates calculated across the different epochs, despite fluctuations in luminosity and radius, seems to confirm values consistent with the nature of the source. Throughout this work, a standard ΛCDM cosmological model was assumed, with H_0 = 70 km s^{-1} Mpc^{-1} and Ω _Λ= 0.73.

Le galassie Narrow-Line Seyfert 1 (NLS1) costituiscono una peculiare sottoclasse di Active Galactic Nuclei (AGN), caratterizzata da buchi neri supermassicci di massa relativamente bassa ed elevati tassi di accrescimento. Questo elaborato presenta un'analisi spettroscopica ottica multiepoca della sorgente 1H0323+342, una NLS1 caratterizzata da emissione nei raggi gamma dovuta alla presenza di un getto relativistico orientato verso l'osservatore. L'obiettivo dello studio è stato determinare i parametri fisici e cinematici fondamentali della regione centrale e indagarne la variabilità temporale tra il 2014 e il 2017. I dati analizzati sono stati acquisiti tramite lo spettrografo Boller & Chivens al Telescopio Galileo dell'Osservatorio Astrofisico di Asiago. Per la riduzione dati è stato utilizzato il software IRAF. La successiva analisi dati in Python, basata sul codice utilizzato per Crepaldi, L. et al., 2025, si è focalizzata sulla scomposizione cinematica della riga di emissione Hβ λ4861. Modellando il profilo con una combinazione di una funzione lorentziana ed una gaussiana, è stato possibile isolare l'emissione della broad-line region (BLR). A partire dalla FWHM e dal flusso integrato della componente larga dell' Hβ e dalla luminosità del continuo ottico a 5100 Å, sono stati stimati il raggio della BLR (R_BLR), la velocità della BLR (v_BLR), la massa del buco nero centrale (M_BH) e il rapporto di Eddington (ε) per ogni epoca osservativa. I risultati confermano la classificazione della sorgente come NLS1, rivelando una massa del buco nero e un regime di accrescimento in linea con valori presenti in letteratura. L'analisi temporale evidenzia inoltre una variabilità della luminosità del continuo ottico a 5100 Å, a cui potrebbe corrispondere un'evoluzione coerente delle dimensioni fisiche della BLR. La stabilità delle stime di massa del buco nero calcolate attraverso le diverse epoche, pur in presenza di fluttuazioni di luminosità e di raggio, sembra confermare valori in linea con la natura della sorgente. In tutto l'elaborato è stato assunto un modello cosmologico standard ΛCDM, con H_0 = 70 km s^{-1} Mpc^{-1} e Ω _Λ=0.73.

Analisi spettroscopica multiepoca di una NLS1: 1H0323+342

COLLA, TOMMASO
2025/2026

Abstract

Narrow-Line Seyfert 1 (NLS1) galaxies constitute a peculiar subclass of Active Galactic Nuclei (AGN), characterized by relatively low-mass supermassive black holes and high accretion rates. This work presents a multi-epoch optical spectroscopic analysis of the source 1H0323+342, an NLS1 characterized by gamma-ray emission due to the presence of a relativistic jet oriented toward the observer. The aim of the study was to determine the fundamental physical and kinematic parameters of the central region and to investigate their temporal variability between 2014 and 2017. The analyzed data were acquired using the Boller & Chivens spectrograph at the Galileo Telescope of the Asiago Astrophysical Observatory. The IRAF software was used for data reduction. The subsequent data analysis in Python, based on the code used by Crepaldi, L. et al., 2025, focused on the kinematic decomposition of the Hβ λ4861 emission line. By modeling the profile with a combination of a Lorentzian and a Gaussian function, it was possible to isolate the emission of the broad-line region (BLR). Starting from the FWHM and the integrated flux of the broad component of Hβ, and from the optical continuum luminosity at 5100 Å, the BLR radius (R_BLR), the BLR velocity (v_BLR), the central black hole mass (M_BH), and the Eddington ratio (ε) were estimated for each observing epoch. The results confirm the classification of the source as an NLS1, revealing a black hole mass and an accretion regime consistent with values found in the literature. The temporal analysis also highlights a variability in the optical continuum luminosity at 5100 Å, which could correspond to a coherent evolution of the physical dimensions of the BLR. The stability of the black hole mass estimates calculated across the different epochs, despite fluctuations in luminosity and radius, seems to confirm values consistent with the nature of the source. Throughout this work, a standard ΛCDM cosmological model was assumed, with H_0 = 70 km s^{-1} Mpc^{-1} and Ω _Λ= 0.73.
2025
Multi-epoch spectroscopic analysis of an NLS1: 1H0323+342
Le galassie Narrow-Line Seyfert 1 (NLS1) costituiscono una peculiare sottoclasse di Active Galactic Nuclei (AGN), caratterizzata da buchi neri supermassicci di massa relativamente bassa ed elevati tassi di accrescimento. Questo elaborato presenta un'analisi spettroscopica ottica multiepoca della sorgente 1H0323+342, una NLS1 caratterizzata da emissione nei raggi gamma dovuta alla presenza di un getto relativistico orientato verso l'osservatore. L'obiettivo dello studio è stato determinare i parametri fisici e cinematici fondamentali della regione centrale e indagarne la variabilità temporale tra il 2014 e il 2017. I dati analizzati sono stati acquisiti tramite lo spettrografo Boller & Chivens al Telescopio Galileo dell'Osservatorio Astrofisico di Asiago. Per la riduzione dati è stato utilizzato il software IRAF. La successiva analisi dati in Python, basata sul codice utilizzato per Crepaldi, L. et al., 2025, si è focalizzata sulla scomposizione cinematica della riga di emissione Hβ λ4861. Modellando il profilo con una combinazione di una funzione lorentziana ed una gaussiana, è stato possibile isolare l'emissione della broad-line region (BLR). A partire dalla FWHM e dal flusso integrato della componente larga dell' Hβ e dalla luminosità del continuo ottico a 5100 Å, sono stati stimati il raggio della BLR (R_BLR), la velocità della BLR (v_BLR), la massa del buco nero centrale (M_BH) e il rapporto di Eddington (ε) per ogni epoca osservativa. I risultati confermano la classificazione della sorgente come NLS1, rivelando una massa del buco nero e un regime di accrescimento in linea con valori presenti in letteratura. L'analisi temporale evidenzia inoltre una variabilità della luminosità del continuo ottico a 5100 Å, a cui potrebbe corrispondere un'evoluzione coerente delle dimensioni fisiche della BLR. La stabilità delle stime di massa del buco nero calcolate attraverso le diverse epoche, pur in presenza di fluttuazioni di luminosità e di raggio, sembra confermare valori in linea con la natura della sorgente. In tutto l'elaborato è stato assunto un modello cosmologico standard ΛCDM, con H_0 = 70 km s^{-1} Mpc^{-1} e Ω _Λ=0.73.
Seyfert galaxies
Optical spectroscopy
Multi-epoch
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/114545