Il presente lavoro di tesi ha affrontato lo studio e l’applicazione delle metodologie geomatiche per la livellazione altimetrica di alta precisione, focalizzandosi sull’analisi della rete altimetrica a cavallo del fiume Piave. Vengono approfonditi i criteri stabiliti dall'Istituto Geografico Militare (IGM), con particolare riguardo alla classificazione dei capisaldi, alle tipologie di contrassegno e alle procedure operative di livellazione geometrica dal mezzo frazionata. L'elaborato esamina l'intera filiera di progettazione ed esecuzione di una rete altimetrica, inizialmente a livello teorico, per poi passare al caso studio a cavallo del fiume Piave. La campagna di rilievo in situ, della durata di venti giorni circa e con 80 km percorsi, è stata condotta impiegando un autolivello digitale Leica e una coppia di stadie in Invar. I dati grezzi acquisiti sono stati pre-processati applicando le necessarie correzioni (metro medio e tallone) e verificando il rigoroso rispetto delle tolleranze normative sulla chiusura dei poligoni chiusi. La successiva compensazione delle osservazioni condotta in modalità intrinseca, ha permesso di valutare la precisione delle quote ortometriche dei capisaldi attraverso lo scarto quadratico medio. Grazie alla ripetizione delle misure a cadenza annuale dal 1985 al 2025/26, è stato possibile eseguire il monitoraggio delle deformazioni altimetriche superficiali dell’area interessata dalla rete stessa. Il monitoraggio ha confermato l'esistenza di movimenti generalizzati compatibili con la naturale compattazione e assestamento del suolo.
Metodologie geomatiche di alta precisione per il monitoraggio delle deformazioni altimetriche del suolo; caso studio: rete altimetrica a cavallo del Piave - Susegana (TV).
BRAZZALOTTO, MARTA
2025/2026
Abstract
Il presente lavoro di tesi ha affrontato lo studio e l’applicazione delle metodologie geomatiche per la livellazione altimetrica di alta precisione, focalizzandosi sull’analisi della rete altimetrica a cavallo del fiume Piave. Vengono approfonditi i criteri stabiliti dall'Istituto Geografico Militare (IGM), con particolare riguardo alla classificazione dei capisaldi, alle tipologie di contrassegno e alle procedure operative di livellazione geometrica dal mezzo frazionata. L'elaborato esamina l'intera filiera di progettazione ed esecuzione di una rete altimetrica, inizialmente a livello teorico, per poi passare al caso studio a cavallo del fiume Piave. La campagna di rilievo in situ, della durata di venti giorni circa e con 80 km percorsi, è stata condotta impiegando un autolivello digitale Leica e una coppia di stadie in Invar. I dati grezzi acquisiti sono stati pre-processati applicando le necessarie correzioni (metro medio e tallone) e verificando il rigoroso rispetto delle tolleranze normative sulla chiusura dei poligoni chiusi. La successiva compensazione delle osservazioni condotta in modalità intrinseca, ha permesso di valutare la precisione delle quote ortometriche dei capisaldi attraverso lo scarto quadratico medio. Grazie alla ripetizione delle misure a cadenza annuale dal 1985 al 2025/26, è stato possibile eseguire il monitoraggio delle deformazioni altimetriche superficiali dell’area interessata dalla rete stessa. Il monitoraggio ha confermato l'esistenza di movimenti generalizzati compatibili con la naturale compattazione e assestamento del suolo.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/114671