Il megafan del Brenta è un sistema deposizionale fluviale sviluppatosi a partire dall'Ultimo Massimo Glaciale (Last Glacial Maximum - LGM) e durante l’Olocene. Questo sistema sedimentario si estende nella pianura veneta in un’area di circa 2600 km2, a partire dall'apice, posto allo sbocco della Valsugana nelle Prealpi Venete a Bassano del Grappa fino all'area costiera adriatica nei pressi della laguna di Venezia. Il lavoro si è incentrato su una porzione distale del megafan del Brenta indagata in dettaglio durante il rilevamento del foglio geologico CARG 1:50.000 n.127 “Mestre”. Nello studio sono state effettuate analisi morfometriche su oltre 400 tracce fluviali, precedentemente individuate e mappate grazie all’utilizzo di immagini aeree multispettrali realizzate in occasione del rilevamento CARG. L’indagine morfometrica dei singoli paleoalvei è stata eseguita su ArcGis Pro calcolando diversi parametri, tra cui lunghezza, larghezza minima e massima, sinuosità e, nel caso di canali multipli, il grado di intrecciamento. Inoltre, dove possibile, raggruppamenti di singole tracce idrografiche sono stati attribuiti a specifici paleoalvei. I dati morfometrici sono stati analizzati su base statistica, calcolando diversi indici identificativi delle caratteristiche degli alvei. La distribuzione dei valori ottenuti è stata rappresentata attraverso appositi grafici per evidenziarne affinità e variabilità. Sulla base dei risultati ottenuti, è stata proposta una classificazione dei paleoalvei riferibili a diversi momenti di attività del megafan.

Analisi morfometrica della paleoidrografia in un settore distale del megafan del Brenta (Italia nord-orientale)

ZAGOLIN, DAMIANO
2025/2026

Abstract

Il megafan del Brenta è un sistema deposizionale fluviale sviluppatosi a partire dall'Ultimo Massimo Glaciale (Last Glacial Maximum - LGM) e durante l’Olocene. Questo sistema sedimentario si estende nella pianura veneta in un’area di circa 2600 km2, a partire dall'apice, posto allo sbocco della Valsugana nelle Prealpi Venete a Bassano del Grappa fino all'area costiera adriatica nei pressi della laguna di Venezia. Il lavoro si è incentrato su una porzione distale del megafan del Brenta indagata in dettaglio durante il rilevamento del foglio geologico CARG 1:50.000 n.127 “Mestre”. Nello studio sono state effettuate analisi morfometriche su oltre 400 tracce fluviali, precedentemente individuate e mappate grazie all’utilizzo di immagini aeree multispettrali realizzate in occasione del rilevamento CARG. L’indagine morfometrica dei singoli paleoalvei è stata eseguita su ArcGis Pro calcolando diversi parametri, tra cui lunghezza, larghezza minima e massima, sinuosità e, nel caso di canali multipli, il grado di intrecciamento. Inoltre, dove possibile, raggruppamenti di singole tracce idrografiche sono stati attribuiti a specifici paleoalvei. I dati morfometrici sono stati analizzati su base statistica, calcolando diversi indici identificativi delle caratteristiche degli alvei. La distribuzione dei valori ottenuti è stata rappresentata attraverso appositi grafici per evidenziarne affinità e variabilità. Sulla base dei risultati ottenuti, è stata proposta una classificazione dei paleoalvei riferibili a diversi momenti di attività del megafan.
2025
Morphometric analysis of palaeohydrography in a distal sector of the Brenta megafan (North-Eastern Italy)
megafan
paleoidrografia
Brenta
Last Glacial Maximum
pianura veneta
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/114774