Per effetto dei processi di globalizzazione e di intensificazione delle reti di trasporto intercontinentali, la diffusione delle specie aliene, che si insediano e vivono in ambienti al di fuori della loro area di origine, è in forte aumento. Tra queste si distinguono, per il loro elevato impatto ecologico, le specie aliene invasive. Esse, infatti, rappresentano un elemento di forte criticità per l’ambiente in cui si insediano, causando danni all’ecosistema, con conseguenze che impattano anche le attività economiche locali. Un caso rappresentativo di questa dinamica è quello del granchio blu (Callinectes sapidus) nel Delta del Po: arrivato nel Mediterraneo con le navi transoceaniche provenienti dal litorale atlantico del continente americano, ha trovato nelle lagune dell’Alto Adriatico un luogo favorevole al suo insediamento e successiva invasione. Qui la sua presenza rappresenta una minaccia per i delicati ecosistemi lagunari, in quanto ne altera gli equilibri causando danni sia ambientali sia economici, in particolare alla piccola pesca locale basata sull’allevamento di molluschi bivalvi, principale preda del granchio. Per mitigare i danni causati dall’invasione di C. sapidus sull’ambiente e sull’economia nelle lagune del Delta del Po, risulta necessario studiare la popolazione, per esaminare in dettaglio l’impatto ecologico e le dinamiche di distribuzione di questa specie nell’area di interesse. Questo studio analizza la distribuzione spazio-temporale di C. sapidus in sei lagune del Delta del Po (Caleri, Marinetta, Vallona, Barbamarco, Canarin, Scardovari), utilizzando dati ottenuti da campionamenti svolti nelle diverse lagune nei periodi di febbraio – marzo e maggio – giugno 2026. La raccolta comprende dati morfometrici, sesso e maturità degli individui, affiancati da parametri ambientali nei diversi siti di monitoraggio. In questo modo, il presente lavoro si propone di ampliare le conoscenze riguardo alla presenza e alla distribuzione di C. sapidus nell’area del Delta del Po, al fine di individuare le strategie di intervento più efficaci per il contenimento della specie invasiva nelle aree analizzate.

Distribuzione spazio-temporale di Callinectes sapidus, Rathburn 1896 nelle lagune del Delta del Po

TAVERNINI, CHIARA
2025/2026

Abstract

Per effetto dei processi di globalizzazione e di intensificazione delle reti di trasporto intercontinentali, la diffusione delle specie aliene, che si insediano e vivono in ambienti al di fuori della loro area di origine, è in forte aumento. Tra queste si distinguono, per il loro elevato impatto ecologico, le specie aliene invasive. Esse, infatti, rappresentano un elemento di forte criticità per l’ambiente in cui si insediano, causando danni all’ecosistema, con conseguenze che impattano anche le attività economiche locali. Un caso rappresentativo di questa dinamica è quello del granchio blu (Callinectes sapidus) nel Delta del Po: arrivato nel Mediterraneo con le navi transoceaniche provenienti dal litorale atlantico del continente americano, ha trovato nelle lagune dell’Alto Adriatico un luogo favorevole al suo insediamento e successiva invasione. Qui la sua presenza rappresenta una minaccia per i delicati ecosistemi lagunari, in quanto ne altera gli equilibri causando danni sia ambientali sia economici, in particolare alla piccola pesca locale basata sull’allevamento di molluschi bivalvi, principale preda del granchio. Per mitigare i danni causati dall’invasione di C. sapidus sull’ambiente e sull’economia nelle lagune del Delta del Po, risulta necessario studiare la popolazione, per esaminare in dettaglio l’impatto ecologico e le dinamiche di distribuzione di questa specie nell’area di interesse. Questo studio analizza la distribuzione spazio-temporale di C. sapidus in sei lagune del Delta del Po (Caleri, Marinetta, Vallona, Barbamarco, Canarin, Scardovari), utilizzando dati ottenuti da campionamenti svolti nelle diverse lagune nei periodi di febbraio – marzo e maggio – giugno 2026. La raccolta comprende dati morfometrici, sesso e maturità degli individui, affiancati da parametri ambientali nei diversi siti di monitoraggio. In questo modo, il presente lavoro si propone di ampliare le conoscenze riguardo alla presenza e alla distribuzione di C. sapidus nell’area del Delta del Po, al fine di individuare le strategie di intervento più efficaci per il contenimento della specie invasiva nelle aree analizzate.
2025
Spatio-temporal distribution of Callinectes sapidus, Rathbun 1896 in the Po River Delta lagoons
Specie invasive
Ecosistema lagunare
Granchio blu
Callinectes sapidus
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/114825