Negli ultimi anni la ricerca scientifica ha evidenziato il ruolo centrale del microbiota intestinale nel mantenimento della salute dell’organismo. Il microbiota è costituito da una complessa comunità microbica coinvolta nella regolazione e nel mantenimento di numerosi processi metabolici, fisiologici, immunitari e neurologici. L’omeostasi del microbiota è strettamente correlata al benessere dell’organismo, mentre una sua alterazione, definita disbiosi, è stata associata a numerose condizioni patologiche, come malattie metaboliche, disturbi infiammatori e patologie neuropsichiatriche. L’alimentazione è considerata uno dei principali fattori capaci di modulare la composizione e la corretta funzionalità del microbiota intestinale. I disturbi del comportamento alimentare, quali anoressia nervosa, bulimia nervosa e disturbo da alimentazione incontrollata (binge eating disorder), caratterizzati da persistenti condotte alimentari disfunzionali, possono determinare profondi squilibri nutrizionali e metabolici con conseguenti alterazioni dell’equilibrio del microbiota intestinale. Il presente elaborato si propone di analizzare la relazione tra i disturbi del comportamento alimentare e disbiosi, approfondendo le possibili modificazioni della composizione del microbiota osservate nei pazienti affetti da tali patologie e i meccanismi biologici alla base della comunicazione lungo l’asse intestino-cervello. Infine, verranno esaminate le prospettive future riguardanti la ricerca e le potenziali strategie terapeutiche basate sulla modulazione del microbiota, con l’obiettivo di favorire il ripristino dell’omeostasi intestinale.
Microbiota e salute dell'uomo: il ruolo dei disturbi alimentari nelle alterazioni del microbiota intestinale
BORSOI, AURORA
2025/2026
Abstract
Negli ultimi anni la ricerca scientifica ha evidenziato il ruolo centrale del microbiota intestinale nel mantenimento della salute dell’organismo. Il microbiota è costituito da una complessa comunità microbica coinvolta nella regolazione e nel mantenimento di numerosi processi metabolici, fisiologici, immunitari e neurologici. L’omeostasi del microbiota è strettamente correlata al benessere dell’organismo, mentre una sua alterazione, definita disbiosi, è stata associata a numerose condizioni patologiche, come malattie metaboliche, disturbi infiammatori e patologie neuropsichiatriche. L’alimentazione è considerata uno dei principali fattori capaci di modulare la composizione e la corretta funzionalità del microbiota intestinale. I disturbi del comportamento alimentare, quali anoressia nervosa, bulimia nervosa e disturbo da alimentazione incontrollata (binge eating disorder), caratterizzati da persistenti condotte alimentari disfunzionali, possono determinare profondi squilibri nutrizionali e metabolici con conseguenti alterazioni dell’equilibrio del microbiota intestinale. Il presente elaborato si propone di analizzare la relazione tra i disturbi del comportamento alimentare e disbiosi, approfondendo le possibili modificazioni della composizione del microbiota osservate nei pazienti affetti da tali patologie e i meccanismi biologici alla base della comunicazione lungo l’asse intestino-cervello. Infine, verranno esaminate le prospettive future riguardanti la ricerca e le potenziali strategie terapeutiche basate sulla modulazione del microbiota, con l’obiettivo di favorire il ripristino dell’omeostasi intestinale.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/114840