Il mantenimento del DNA mitocondriale necessita di un costante apporto di desossiribonucleotidi trifosfato, che vengono in parte sintetizzati dalla ribonucleotide reduttasi (RNR). Mutazioni nel gene di una sua subunità, chiamata RRM2B sono associate a una grave encefalomiopatia caratterizzata da un ridotto numero di copie del DNA mitocondriale in diversi tessuti. Danio rerio rappresenta un buon modello per studiare i meccanismi patogenetici alla base di questa sindrome e favorire l'identificazione di potenziali strategie terapeutiche. L'obiettivo di questa tesi è stato identificare e caratterizzare mutanti del gene rrm2b nello zebrafish (Danio rerio), utilizzato come organismo modello, mediante la tecnologia di genome editing CRISPR/Cas9. Le linee mutanti erano state precedentemente generate attraverso la microiniezione del sistema CRISPR/Cas9 in uova fecondate (generazione F0), successivamente incrociate con esemplari wild-type per ottenere la generazione F1. Il lavoro di tesi ha previsto lo screening molecolare degli individui eterozigoti portatori della mutazione e il loro successivo accoppiamento per ottenere animali omozigoti, necessari per la caratterizzazione della mutazione nel gene rrm2b. Gli individui verranno poi utilizzati per analisi molecolari e funzionali.
Screening di mutanti del gene RRM2B nel modello zebrafish ottenuti mediante tecnologia CRISPR/Cas9
MACCAGNAN, GIORGIA
2025/2026
Abstract
Il mantenimento del DNA mitocondriale necessita di un costante apporto di desossiribonucleotidi trifosfato, che vengono in parte sintetizzati dalla ribonucleotide reduttasi (RNR). Mutazioni nel gene di una sua subunità, chiamata RRM2B sono associate a una grave encefalomiopatia caratterizzata da un ridotto numero di copie del DNA mitocondriale in diversi tessuti. Danio rerio rappresenta un buon modello per studiare i meccanismi patogenetici alla base di questa sindrome e favorire l'identificazione di potenziali strategie terapeutiche. L'obiettivo di questa tesi è stato identificare e caratterizzare mutanti del gene rrm2b nello zebrafish (Danio rerio), utilizzato come organismo modello, mediante la tecnologia di genome editing CRISPR/Cas9. Le linee mutanti erano state precedentemente generate attraverso la microiniezione del sistema CRISPR/Cas9 in uova fecondate (generazione F0), successivamente incrociate con esemplari wild-type per ottenere la generazione F1. Il lavoro di tesi ha previsto lo screening molecolare degli individui eterozigoti portatori della mutazione e il loro successivo accoppiamento per ottenere animali omozigoti, necessari per la caratterizzazione della mutazione nel gene rrm2b. Gli individui verranno poi utilizzati per analisi molecolari e funzionali.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/114871