La febbre emorragica della Crimea-Congo (CCHF) è una patologia infettiva, con mortalità fino al 40%, causata dall’orthonairovirus CCHFV. Data l’alta patogenicità e l’assenza di trattamenti specifici, CCHFV rientra nel gruppo di rischio 4, manipolabile in laboratori BSL-4. Pertanto, si utilizza il virus Ha- zara (HAZV), della stessa famiglia virale ma non patogeno per l’uomo, come modello manipolabile in laboratori BSL-2. Una caratteristica cruciale di questi virus è la persistenza nelle cellule di zec- ca del genere Hyalomma, vettori e serbatoi naturali, mediata dalla sintesi di virus-derived DNA forms (vDNAs) ad opera di trascrittasi inverse (RT) endo- gene. Questa tesi indaga l’effetto dell’inibizione farmacologica della RT, mediante trattamento con Azidotimina (AZT), sulla produzione di vDNAs e sul titolo virale infettivo rilasciato da cellule di zecca HAE/CTVM8 infettate da HAZV. Il trattamento con AZT ha ridotto i livelli di vDNAs rispetto al controllo, confermando il ruolo della RT endogena nella loro sintesi. Tuttavia, contraria- mente all’atteso aumento del titolo virale, se ne è osservata una lieve riduzione, suggerendo un possibile effetto citotossico dell’AZT. Questi risultati evidenzia- no la necessità di ulteriori indagini, inclusi saggi di citotossicità, per chiarire il meccanismo d’azione dell’AZT in questo modello e il suo potenziale per lo studio della persistenza virale nel vettore.

Sviluppo di modelli per lo studio dell'infezione virale persistente nelle cellule di zecca

MASOTINA, ALESSANDRO
2025/2026

Abstract

La febbre emorragica della Crimea-Congo (CCHF) è una patologia infettiva, con mortalità fino al 40%, causata dall’orthonairovirus CCHFV. Data l’alta patogenicità e l’assenza di trattamenti specifici, CCHFV rientra nel gruppo di rischio 4, manipolabile in laboratori BSL-4. Pertanto, si utilizza il virus Ha- zara (HAZV), della stessa famiglia virale ma non patogeno per l’uomo, come modello manipolabile in laboratori BSL-2. Una caratteristica cruciale di questi virus è la persistenza nelle cellule di zec- ca del genere Hyalomma, vettori e serbatoi naturali, mediata dalla sintesi di virus-derived DNA forms (vDNAs) ad opera di trascrittasi inverse (RT) endo- gene. Questa tesi indaga l’effetto dell’inibizione farmacologica della RT, mediante trattamento con Azidotimina (AZT), sulla produzione di vDNAs e sul titolo virale infettivo rilasciato da cellule di zecca HAE/CTVM8 infettate da HAZV. Il trattamento con AZT ha ridotto i livelli di vDNAs rispetto al controllo, confermando il ruolo della RT endogena nella loro sintesi. Tuttavia, contraria- mente all’atteso aumento del titolo virale, se ne è osservata una lieve riduzione, suggerendo un possibile effetto citotossico dell’AZT. Questi risultati evidenzia- no la necessità di ulteriori indagini, inclusi saggi di citotossicità, per chiarire il meccanismo d’azione dell’AZT in questo modello e il suo potenziale per lo studio della persistenza virale nel vettore.
2025
Development of models for studying persistent viral infection in tick cells.
Real-Time PCR
Titolazione virale
Infezione virale
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Tesi triennale_Alessandro Masotina_Biotecnologie (n. di pagine corretto) (PDFA).pdf

accesso aperto

Dimensione 1.32 MB
Formato Adobe PDF
1.32 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/114875