La malattia di Parkinson è una delle più comuni malattie neurodegenerative ed è caratterizzata dalla progressiva perdita dei neuroni dopaminergici della substantia nigra pars compacta. Tra i principali fattori genetici associati alla patologia vi è il gene LRRK2, la cui mutazione G2019S determina un aumento dell'attività chinasica della proteina codificata ed è la causa più frequente della malattia di Parkinson autosomica dominante. Sebbene LRRK2 sia espresso sia nei neuroni che nelle cellule gliali, il suo ruolo nella microglia, principale componente immunitaria residente del sistema nervoso centrale, è oggetto di forte interesse scientifico. L'invecchiamento rappresenta il principale fattore di rischio per la malattia di Parkinson ed è associato a profonde alterazioni della funzione microgliale, con una maggiore predisposizione a uno stato infiammatorio cronico. È stato ipotizzato che la mutazione G2019S possa amplificare questa risposta, determinando una sinergia tra invecchiamento cellulare e disfunzione immunitaria che contribuisce alla progressione della patologia. In questo lavoro sono stati utilizzati modelli di microglia derivata da cellule staminali pluripotenti indotte (iPSC) portatrici della mutazione LRRK2 G2019S. L'invecchiamento cellulare è stato indotto mediante trattamento con doxorubicina, al fine di sviluppare un modello in vitro che permetta di studiare l'interazione tra senescenza cellulare, attività infiammatoria e mutazione di LRRK2, contribuendo a chiarire il ruolo della microglia nella patogenesi della malattia di Parkinson.
Neuroinfiammazione della microglia: implicazioni nella malattia di Parkinson
ROMANZI, VERONICA
2025/2026
Abstract
La malattia di Parkinson è una delle più comuni malattie neurodegenerative ed è caratterizzata dalla progressiva perdita dei neuroni dopaminergici della substantia nigra pars compacta. Tra i principali fattori genetici associati alla patologia vi è il gene LRRK2, la cui mutazione G2019S determina un aumento dell'attività chinasica della proteina codificata ed è la causa più frequente della malattia di Parkinson autosomica dominante. Sebbene LRRK2 sia espresso sia nei neuroni che nelle cellule gliali, il suo ruolo nella microglia, principale componente immunitaria residente del sistema nervoso centrale, è oggetto di forte interesse scientifico. L'invecchiamento rappresenta il principale fattore di rischio per la malattia di Parkinson ed è associato a profonde alterazioni della funzione microgliale, con una maggiore predisposizione a uno stato infiammatorio cronico. È stato ipotizzato che la mutazione G2019S possa amplificare questa risposta, determinando una sinergia tra invecchiamento cellulare e disfunzione immunitaria che contribuisce alla progressione della patologia. In questo lavoro sono stati utilizzati modelli di microglia derivata da cellule staminali pluripotenti indotte (iPSC) portatrici della mutazione LRRK2 G2019S. L'invecchiamento cellulare è stato indotto mediante trattamento con doxorubicina, al fine di sviluppare un modello in vitro che permetta di studiare l'interazione tra senescenza cellulare, attività infiammatoria e mutazione di LRRK2, contribuendo a chiarire il ruolo della microglia nella patogenesi della malattia di Parkinson.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/114892