Negli ultimi anni le nanoparticelle metalliche d’oro e argento hanno acquisito una rilevante importanza e si sono dimostrate talmente versatili da poter essere applicate in diversi ambiti. Le nanoparticelle vengono generalmente sintetizzate attraverso metodi chimici, dai quali si ottengono prodotti stabili, ma anche intermedi di reazione che possono risultare tossici per la salute umana e nocivi per l’ambiente. Una tra le possibili soluzioni è studiare vie di sintesi alternative che permettano di ottenere nanoparticelle a partire dai derivati di origine naturale. Nello studio presentato, è stata confrontata la citotossicità delle nanoparticelle ottenute con sintesi chimica di Lee-Meisel e Turkevich e con sintesi biogenica a partire dall’estratto delle foglie di thè. Gli esperimenti sono stati condotti in due linee cellulari polmonari umane, una non tumorale (HBEC3-KT) e una tumorale (A549), coltivate in monostrato (2D) e in forma di sferoidi (3D). I risultati hanno permesso di dimostrare la maggiore citotossicità delle nanoparticelle d’argento rispetto a quelle d’oro. Inoltre, le nanoparticelle d’oro biogeniche hanno in generale una maggiore biocompatibilità rispetto a quelle chimiche, al contrario, a parità di dose, le nanoparticelle d’argento biogeniche sono risultate più citotossiche di quelle chimiche. Questi risultati evidenziano il potenziale dell’approccio biogenico per future applicazioni in ambito biomedico.
Citotossicità di nanoparticelle d'oro e argento in cellule polmonari: un confronto tra sintesi chimica e biogenica
BIANCO, AURORA
2025/2026
Abstract
Negli ultimi anni le nanoparticelle metalliche d’oro e argento hanno acquisito una rilevante importanza e si sono dimostrate talmente versatili da poter essere applicate in diversi ambiti. Le nanoparticelle vengono generalmente sintetizzate attraverso metodi chimici, dai quali si ottengono prodotti stabili, ma anche intermedi di reazione che possono risultare tossici per la salute umana e nocivi per l’ambiente. Una tra le possibili soluzioni è studiare vie di sintesi alternative che permettano di ottenere nanoparticelle a partire dai derivati di origine naturale. Nello studio presentato, è stata confrontata la citotossicità delle nanoparticelle ottenute con sintesi chimica di Lee-Meisel e Turkevich e con sintesi biogenica a partire dall’estratto delle foglie di thè. Gli esperimenti sono stati condotti in due linee cellulari polmonari umane, una non tumorale (HBEC3-KT) e una tumorale (A549), coltivate in monostrato (2D) e in forma di sferoidi (3D). I risultati hanno permesso di dimostrare la maggiore citotossicità delle nanoparticelle d’argento rispetto a quelle d’oro. Inoltre, le nanoparticelle d’oro biogeniche hanno in generale una maggiore biocompatibilità rispetto a quelle chimiche, al contrario, a parità di dose, le nanoparticelle d’argento biogeniche sono risultate più citotossiche di quelle chimiche. Questi risultati evidenziano il potenziale dell’approccio biogenico per future applicazioni in ambito biomedico.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/114956