La ricerca sui telomeri degli ultimi decenni ha portato allo sviluppo di basi teoriche e sperimentali che hanno permesso di comprenderne la biologia, le patologie correlate e il loro coinvolgimento nei processi di invecchiamento e di oncogenesi. Nell’articolo “Metabolic Constraint of Human Telomere Length by Nucleotide Salvage Efficiency” di Mannherz et al. (2025) oggetto di analisi in questo elaborato vengono analizzate le dinamiche con cui il metabolismo dei deossinucleotidi influenza il mantenimento dei telomeri nelle cellule umane. In particolare, lo studio approfondisce gli effetti delle alterazioni dell’efficienza della via metabolica di recupero delle nucleobasi e dei deossinucleosidi sull’attività della telomerasi. Gli autori hanno adottato un approccio basato sull’uso di tecnologie di editing genomico accoppiate a una metodica di studio dei telomeri da loro appositamente sviluppata, denominata Telomerase Rapid Assessment in the Cellular Environment (TRACE). Tale impostazione differisce da quella adottata dalla maggior parte degli studi sui telomeri degli ultimi anni, concentrati principalmente sulla regolazione dell’espressione dei componenti della telomerasi e sui complessi proteici associati ai telomeri. Il lavoro di Mannherz et al. (2025) e altri studi che verranno qui citati segnano una svolta in questo senso, sviluppando un modello di regolazione dell’attività telomerasica strettamente legato al metabolismo dei deossinucleotidi.
Ruolo del metabolismo dei nucleotidi nel mantenimento della lunghezza dei telomeri umani
DEPALMA, MANUEL
2025/2026
Abstract
La ricerca sui telomeri degli ultimi decenni ha portato allo sviluppo di basi teoriche e sperimentali che hanno permesso di comprenderne la biologia, le patologie correlate e il loro coinvolgimento nei processi di invecchiamento e di oncogenesi. Nell’articolo “Metabolic Constraint of Human Telomere Length by Nucleotide Salvage Efficiency” di Mannherz et al. (2025) oggetto di analisi in questo elaborato vengono analizzate le dinamiche con cui il metabolismo dei deossinucleotidi influenza il mantenimento dei telomeri nelle cellule umane. In particolare, lo studio approfondisce gli effetti delle alterazioni dell’efficienza della via metabolica di recupero delle nucleobasi e dei deossinucleosidi sull’attività della telomerasi. Gli autori hanno adottato un approccio basato sull’uso di tecnologie di editing genomico accoppiate a una metodica di studio dei telomeri da loro appositamente sviluppata, denominata Telomerase Rapid Assessment in the Cellular Environment (TRACE). Tale impostazione differisce da quella adottata dalla maggior parte degli studi sui telomeri degli ultimi anni, concentrati principalmente sulla regolazione dell’espressione dei componenti della telomerasi e sui complessi proteici associati ai telomeri. Il lavoro di Mannherz et al. (2025) e altri studi che verranno qui citati segnano una svolta in questo senso, sviluppando un modello di regolazione dell’attività telomerasica strettamente legato al metabolismo dei deossinucleotidi.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/114963