Il trasporto vescicolare nelle piante consente di diffondere e mobilitare le molecole all’interno della cellula ma anche una regolazione dell’omeostasi tramite la compartimentalizzazione. Gran parte dei meccanismi alla base di questi spostamenti restano ancora oggetto di studio ma è noto siano regolati da complessi molecolari appartenenti alla famiglia delle RabGTPasi, tra cui MON1/CCZ1, fondamentale nel processo di maturazione degli endosomi. Nell’articolo trattato, i due monomeri di questo complesso vengono estratti da Solanum chilense, varietà di pomodoro selvatico alotollerante, e inseriti in piante transgeniche di Arabidopsis thaliana con lo scopo di monitorare le reazioni della pianta allo stress salino. Il risultato è un aumento significativo della tolleranza alla salinità, grazie a processi quali la compartimentalizzazione del sodio e la rimozione di ROS prodotti, in maniera particolare nella zona dell’apparato radicale. Tramite l’analisi di altre specie destinate al consumo alimentare, come il riso, si è osservato lo stesso comportamento di mitigazione in condizioni di stress abiotico, tra cui la salinità stessa, e la presenza di complessi omologhi a quelli di Solanum chilense. Queste conoscenze se estese ad altre colture di interesse agroalimentare possono aprire riflessioni interessanti per la loro coltivazione e lo sviluppo di colture più resistenti a condizioni avverse potendo ampliare la possibilità produttiva.
Regolazione molecolare del trafficking vescicolare nelle piante: complesso MON1/CCZ1 e risposta allo stress salino
MENEGHETTI, GIULIA
2025/2026
Abstract
Il trasporto vescicolare nelle piante consente di diffondere e mobilitare le molecole all’interno della cellula ma anche una regolazione dell’omeostasi tramite la compartimentalizzazione. Gran parte dei meccanismi alla base di questi spostamenti restano ancora oggetto di studio ma è noto siano regolati da complessi molecolari appartenenti alla famiglia delle RabGTPasi, tra cui MON1/CCZ1, fondamentale nel processo di maturazione degli endosomi. Nell’articolo trattato, i due monomeri di questo complesso vengono estratti da Solanum chilense, varietà di pomodoro selvatico alotollerante, e inseriti in piante transgeniche di Arabidopsis thaliana con lo scopo di monitorare le reazioni della pianta allo stress salino. Il risultato è un aumento significativo della tolleranza alla salinità, grazie a processi quali la compartimentalizzazione del sodio e la rimozione di ROS prodotti, in maniera particolare nella zona dell’apparato radicale. Tramite l’analisi di altre specie destinate al consumo alimentare, come il riso, si è osservato lo stesso comportamento di mitigazione in condizioni di stress abiotico, tra cui la salinità stessa, e la presenza di complessi omologhi a quelli di Solanum chilense. Queste conoscenze se estese ad altre colture di interesse agroalimentare possono aprire riflessioni interessanti per la loro coltivazione e lo sviluppo di colture più resistenti a condizioni avverse potendo ampliare la possibilità produttiva.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/114977