Il Virus della Sindrome Riproduttiva e Respiratoria Suina (PRRSV) rappresenta una grave minaccia per la zootecnia e la sicurezza alimentare globale. A causa dell’elevata variabilità genetica del virus e della limitata protezione offerta dagli attuali vaccini, emerge la necessità urgente di sviluppare nuovi e più efficaci trattamenti antivirali. Il presente studio propone un’analisi approfondita sull’efficacia del composto 2-[(2,4diidrossifenil)solfonil]isoindolina-4,6-diolo (noto come PS10) come inibitore della replicazione virale. Gli autori hanno indagato il duplice meccanismo d’azione del PS10: da un lato, è stata analizzata la sua capacità di sopprimere l’espressione della proteina da shock termico 90 (HSP90) indotta dal virus, ostacolando così la diffusione virale e attenuando la produzione di citochine pro-infiammatorie; dall’altro, è stata esaminata l’interazione diretta di PS10 con specifiche proteine virali non strutturali (nsp2, nsp3, nsp10 e nsp11), supportata da test di docking molecolare e Cellular Thermal Shift Assay (CETSA). I risultati evidenziano come la modulazione dei fattori dell’ospite e il targeting delle proteine virali rappresentino una combinazione sinergica altamente efficace in ambito terapeutico. Inoltre, l’analisi sottolinea il notevole potenziale del PS10 nello sviluppo di terapie antivirali ad ampio spettro, aprendo nuove prospettive per il controllo delle infezioni da PRRSV.
La piccola molecola PS10 inibisce la replicazione del Virus della Sindrome Riproduttiva e Respiratoria Suina (PRRSV) mediante il targeting di HSP90 e di molteplici proteine virali non strutturali
MOMESSO, ARIANNA
2025/2026
Abstract
Il Virus della Sindrome Riproduttiva e Respiratoria Suina (PRRSV) rappresenta una grave minaccia per la zootecnia e la sicurezza alimentare globale. A causa dell’elevata variabilità genetica del virus e della limitata protezione offerta dagli attuali vaccini, emerge la necessità urgente di sviluppare nuovi e più efficaci trattamenti antivirali. Il presente studio propone un’analisi approfondita sull’efficacia del composto 2-[(2,4diidrossifenil)solfonil]isoindolina-4,6-diolo (noto come PS10) come inibitore della replicazione virale. Gli autori hanno indagato il duplice meccanismo d’azione del PS10: da un lato, è stata analizzata la sua capacità di sopprimere l’espressione della proteina da shock termico 90 (HSP90) indotta dal virus, ostacolando così la diffusione virale e attenuando la produzione di citochine pro-infiammatorie; dall’altro, è stata esaminata l’interazione diretta di PS10 con specifiche proteine virali non strutturali (nsp2, nsp3, nsp10 e nsp11), supportata da test di docking molecolare e Cellular Thermal Shift Assay (CETSA). I risultati evidenziano come la modulazione dei fattori dell’ospite e il targeting delle proteine virali rappresentino una combinazione sinergica altamente efficace in ambito terapeutico. Inoltre, l’analisi sottolinea il notevole potenziale del PS10 nello sviluppo di terapie antivirali ad ampio spettro, aprendo nuove prospettive per il controllo delle infezioni da PRRSV.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/114978