Le vie di segnalazione Hippo-YAP/TAZ e Wnt/β-catenina sono fondamentali per lo sviluppo embrionale e l’omeostasi tissutale. Sebbene il loro crosstalk sia ampiamente documentato nei modelli murini in relazione a processi oncologici quali il carcinoma del colon-retto, l’epatocarcinoma e i tumori mammari, i meccanismi molecolari in vivo rimangono parzialmente elusi. Il presente lavoro analizza lo studio di Astone et al. (2024), il quale investiga tale interazione nell’embrione di zebrafish (Danio rerio) attraverso approcci farmacologici e genetici. I risultati confermano profili di espressione spazio-temporale condivisi e supportano il modello secondo cui la via canonica di Wnt/β-catenina influenza direttamente la traslocazione nucleare di YAP/TAZ, contrariamente alle teorie basate sulla via non canonica. Rispetto ai modelli mammiferi, l'impiego di zebrafish offre sostanziali vantaggi metodologici, consentendo la visualizzazione in vivo dei biosensori in organismi trasparenti. Chiarire queste interazioni nei vertebrati permette non solo di comprendere le dinamiche molecolari della morfogenesi, ma fornisce anche un solido modello in vivo per lo screening farmacologico e l’identificazione di nuovi bersagli terapeutici per le neoplasie umane legate alla disregolazione di questi pathway.
Studio in vivo dell'interazione tra le vie Wnt/β-catenina e Hippo-YAP/TAZ durante lo sviluppo embrionale di Danio rerio
ROSSI, ANNA
2025/2026
Abstract
Le vie di segnalazione Hippo-YAP/TAZ e Wnt/β-catenina sono fondamentali per lo sviluppo embrionale e l’omeostasi tissutale. Sebbene il loro crosstalk sia ampiamente documentato nei modelli murini in relazione a processi oncologici quali il carcinoma del colon-retto, l’epatocarcinoma e i tumori mammari, i meccanismi molecolari in vivo rimangono parzialmente elusi. Il presente lavoro analizza lo studio di Astone et al. (2024), il quale investiga tale interazione nell’embrione di zebrafish (Danio rerio) attraverso approcci farmacologici e genetici. I risultati confermano profili di espressione spazio-temporale condivisi e supportano il modello secondo cui la via canonica di Wnt/β-catenina influenza direttamente la traslocazione nucleare di YAP/TAZ, contrariamente alle teorie basate sulla via non canonica. Rispetto ai modelli mammiferi, l'impiego di zebrafish offre sostanziali vantaggi metodologici, consentendo la visualizzazione in vivo dei biosensori in organismi trasparenti. Chiarire queste interazioni nei vertebrati permette non solo di comprendere le dinamiche molecolari della morfogenesi, ma fornisce anche un solido modello in vivo per lo screening farmacologico e l’identificazione di nuovi bersagli terapeutici per le neoplasie umane legate alla disregolazione di questi pathway.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/114986