Le upstream Open Reading Frame (uORF) sono brevi sequenze localizzate nella regione 5’UTR degli mRNA, in grado di regolare la traduzione della sequenza codificante principale oppure di dare origine a piccoli uPeptidi funzionali. Nel contesto tumorale, la riprogrammazione della traduzione può alterarne l’espressione con possibili effetti sulla regolazione dei processi cellulari. Il presente elaborato analizza uno studio condotto sul glioblastoma che ha identificato MPEP, un uPeptide codificato dalla uORF del proto-oncogene MYC. Gli autori hanno dimostrato che MPEP è secreto dalle cellule staminali del glioblastoma e promuove la progressione tumorale attraverso l’attivazione del recettore tirosin-chinasico TRKB e della via di segnalazione PI3K-AKT-mTOR, instaurando un circuito a feedback positivo che sostiene la proliferazione cellulare. Il trattamento combinato con un anticorpo anti-MPEP e un inibitore di TRKB ha determinato una significativa riduzione della crescita tumorale in modelli murini con xenotrapianto derivato da paziente. Nel complesso, i risultati ottenuti evidenziano il ruolo di MPEP nella progressione del glioblastoma e ne suggeriscono il possibile impiego come bersaglio terapeutico da affiancare alle strategie attualmente disponibili.
Il ruolo oncogenico del peptide MPEP derivato dall'uORF di MYC nel glioblastoma
SANTANIELLO, SOFIA
2025/2026
Abstract
Le upstream Open Reading Frame (uORF) sono brevi sequenze localizzate nella regione 5’UTR degli mRNA, in grado di regolare la traduzione della sequenza codificante principale oppure di dare origine a piccoli uPeptidi funzionali. Nel contesto tumorale, la riprogrammazione della traduzione può alterarne l’espressione con possibili effetti sulla regolazione dei processi cellulari. Il presente elaborato analizza uno studio condotto sul glioblastoma che ha identificato MPEP, un uPeptide codificato dalla uORF del proto-oncogene MYC. Gli autori hanno dimostrato che MPEP è secreto dalle cellule staminali del glioblastoma e promuove la progressione tumorale attraverso l’attivazione del recettore tirosin-chinasico TRKB e della via di segnalazione PI3K-AKT-mTOR, instaurando un circuito a feedback positivo che sostiene la proliferazione cellulare. Il trattamento combinato con un anticorpo anti-MPEP e un inibitore di TRKB ha determinato una significativa riduzione della crescita tumorale in modelli murini con xenotrapianto derivato da paziente. Nel complesso, i risultati ottenuti evidenziano il ruolo di MPEP nella progressione del glioblastoma e ne suggeriscono il possibile impiego come bersaglio terapeutico da affiancare alle strategie attualmente disponibili.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/114989