Il cancro ovarico è uno tra i carcinomi con il più alto tasso di mortalità a causa di diagnosi tardive, ricorrenza di metastasi e sviluppo di farmacoresistenza. Uno dei geni maggiormente sovraregolati in questa malattia è TGM2, codificante per la proteina TG2. L'articolo in considerazione ha indagato come TG2 si inserisca nella via Wnt, uno dei principali assi coinvolti nella transizione epitelio-mesenchimale (EMT), con l’obiettivo di chiarire i molteplici ruoli di TG2 nella progressione e nella resistenza farmacologica del cancro ovarico. Il meccanismo molecolare individuato sta nell’interazione tra TG2 e la proteina glicogeno sintasi chinasi 3 beta (GSK3β), responsabile della fosforilazione e successiva degradazione della β-catenina. Mediante il dominio N-terminale, TG2 interagisce con GSK3β e promuove l’inattivazione di quest’ultima. Bloccando questa interazione in maniera farmacologica, ad esempio utilizzando la streptonigrina, la progressione tumorale rallenta e aumenta la sopravvivenza dei modelli in vivo testati. Pertanto, non solo TG2 è un target terapeutico, ma soprattutto la sua interazione con GSK3β si apre a nuovi studi per il trattamento del cancro ovarico.
L'INATTIVAZIONE DI GSK3Β MEDIATA DA TG2 FAVORISCE LA PROGRESSIONE DEL CARCINOMA OVARICO
ZOGGIA, MATILDE
2025/2026
Abstract
Il cancro ovarico è uno tra i carcinomi con il più alto tasso di mortalità a causa di diagnosi tardive, ricorrenza di metastasi e sviluppo di farmacoresistenza. Uno dei geni maggiormente sovraregolati in questa malattia è TGM2, codificante per la proteina TG2. L'articolo in considerazione ha indagato come TG2 si inserisca nella via Wnt, uno dei principali assi coinvolti nella transizione epitelio-mesenchimale (EMT), con l’obiettivo di chiarire i molteplici ruoli di TG2 nella progressione e nella resistenza farmacologica del cancro ovarico. Il meccanismo molecolare individuato sta nell’interazione tra TG2 e la proteina glicogeno sintasi chinasi 3 beta (GSK3β), responsabile della fosforilazione e successiva degradazione della β-catenina. Mediante il dominio N-terminale, TG2 interagisce con GSK3β e promuove l’inattivazione di quest’ultima. Bloccando questa interazione in maniera farmacologica, ad esempio utilizzando la streptonigrina, la progressione tumorale rallenta e aumenta la sopravvivenza dei modelli in vivo testati. Pertanto, non solo TG2 è un target terapeutico, ma soprattutto la sua interazione con GSK3β si apre a nuovi studi per il trattamento del cancro ovarico.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/114995