La postura seduta prolungata rappresenta uno dei principali fattori di rischio per lo sviluppo di patologie degenerative della colonna vertebrale nella società contemporanea. Questo elaborato si propone di indagare i meccanismi biomeccanici che portano alla degenerazione del disco intervertebrale lombare indotta dalle posizioni assise. Attraverso un'analisi della letteratura scientifica e degli studi basati sul metodo agli elementi finiti (FEM), la trattazione esamina la struttura del nucleo polposo e dell’anulus fibroso, focalizzandosi sul ruolo della pressione idrostatica e della poroelasticità nella risposta ai carichi continui. Successivamente, viene valutata la relazione triadica tra allineamento spino-pelvico, distribuzione dei carichi e degenerazione del disco. L'analisi evidenzia come la seduta flessa generi picchi di tensione di von Mises sulle lamelle dell'anulus e comporti una drastica perdita di fluidi e di altezza discale nell'arco delle otto ore lavorative. In conclusione, vengono discussi i principi biomeccanici delle caratteristiche degli ausili ergonomici evidenziandone l'efficacia nel ripristinare la lordosi lombare e nella ridistribuzione dei carichi spinali. L'elaborato dimostra come lo studio della meccanica del disco sia prerequisito essenziale per la progettazione e la valutazione di soluzioni di prevenzione ergonomica.
Analisi biomeccanica della degenerazione del disco intervertebrale lombare indotta dalla postura seduta
LIBERTO, GIUSY
2025/2026
Abstract
La postura seduta prolungata rappresenta uno dei principali fattori di rischio per lo sviluppo di patologie degenerative della colonna vertebrale nella società contemporanea. Questo elaborato si propone di indagare i meccanismi biomeccanici che portano alla degenerazione del disco intervertebrale lombare indotta dalle posizioni assise. Attraverso un'analisi della letteratura scientifica e degli studi basati sul metodo agli elementi finiti (FEM), la trattazione esamina la struttura del nucleo polposo e dell’anulus fibroso, focalizzandosi sul ruolo della pressione idrostatica e della poroelasticità nella risposta ai carichi continui. Successivamente, viene valutata la relazione triadica tra allineamento spino-pelvico, distribuzione dei carichi e degenerazione del disco. L'analisi evidenzia come la seduta flessa generi picchi di tensione di von Mises sulle lamelle dell'anulus e comporti una drastica perdita di fluidi e di altezza discale nell'arco delle otto ore lavorative. In conclusione, vengono discussi i principi biomeccanici delle caratteristiche degli ausili ergonomici evidenziandone l'efficacia nel ripristinare la lordosi lombare e nella ridistribuzione dei carichi spinali. L'elaborato dimostra come lo studio della meccanica del disco sia prerequisito essenziale per la progettazione e la valutazione di soluzioni di prevenzione ergonomica.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/115108