Il presente lavoro analizza il funzionamento del Balance of Performance utilizzato nelle competizioni automobilistiche di durata, con l'obiettivo di comprendere come tale regolamento riesca a livellare le prestazioni di vetture realizzate secondo filosofie di progetto differenti, consentendo loro di competere nella medesima categoria. In particolar modo, la trattazione si concentra sull'applicazione dei limiti imposti dal Balance of Performance ai motori turbosovralimentati delle vetture di classe GT3, analizzandone le implicazioni fisiche e ingegneristiche. Dopo una breve panoramica di carattere sportivo-regolamentare sul concetto del Balance of Performance, in cui sono esposte le strategie di raccolta dei dati e di controllo dei parametri, presentando tutte le diverse possibilità a disposizione degli organizzatori, il lavoro si focalizza sui campionati organizzati da SRO Motorsport Group, in cui il metodo principale per la regolazione della potenza erogata dai motori turbo è il controllo diretto della pressione di sovralimentazione. Vengono quindi presentate le basi tecniche della turbosovralimentazione, con lo scopo di permettere la comprensione della fisica e dei vantaggi di questa applicazione ingegneristica. Su queste basi è stato sviluppato il nucleo della presente ricerca, ossia la costruzione di un modello matematico preliminare per l'interpretazione del controllo della pressione di sovralimentazione. Il modello è stato sviluppato a partire da precise ipotesi semplificative, che consentono di procedere per via prevalentemente analitica, sfruttando le equazioni di base delle turbomacchine. Con l'ausilio di diagrammi realizzati con codici MATLAB, si è scelto, infine, di confrontare tale modello con i limiti reali imposti alla Ferrari 296 GT3 EVO. Tuttavia, a causa dell'indisponibilità di dati sperimentali, il modello non possiede alcuna capacità predittiva, ma va inteso solo come un'analisi preliminare delle modalità di azione del Balance of Performance.
Applicazione del Balance of Performance ai motori delle vetture GT3
DE RIZZO STRINATI, GIACOMO
2025/2026
Abstract
Il presente lavoro analizza il funzionamento del Balance of Performance utilizzato nelle competizioni automobilistiche di durata, con l'obiettivo di comprendere come tale regolamento riesca a livellare le prestazioni di vetture realizzate secondo filosofie di progetto differenti, consentendo loro di competere nella medesima categoria. In particolar modo, la trattazione si concentra sull'applicazione dei limiti imposti dal Balance of Performance ai motori turbosovralimentati delle vetture di classe GT3, analizzandone le implicazioni fisiche e ingegneristiche. Dopo una breve panoramica di carattere sportivo-regolamentare sul concetto del Balance of Performance, in cui sono esposte le strategie di raccolta dei dati e di controllo dei parametri, presentando tutte le diverse possibilità a disposizione degli organizzatori, il lavoro si focalizza sui campionati organizzati da SRO Motorsport Group, in cui il metodo principale per la regolazione della potenza erogata dai motori turbo è il controllo diretto della pressione di sovralimentazione. Vengono quindi presentate le basi tecniche della turbosovralimentazione, con lo scopo di permettere la comprensione della fisica e dei vantaggi di questa applicazione ingegneristica. Su queste basi è stato sviluppato il nucleo della presente ricerca, ossia la costruzione di un modello matematico preliminare per l'interpretazione del controllo della pressione di sovralimentazione. Il modello è stato sviluppato a partire da precise ipotesi semplificative, che consentono di procedere per via prevalentemente analitica, sfruttando le equazioni di base delle turbomacchine. Con l'ausilio di diagrammi realizzati con codici MATLAB, si è scelto, infine, di confrontare tale modello con i limiti reali imposti alla Ferrari 296 GT3 EVO. Tuttavia, a causa dell'indisponibilità di dati sperimentali, il modello non possiede alcuna capacità predittiva, ma va inteso solo come un'analisi preliminare delle modalità di azione del Balance of Performance.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
De Rizzo Strinati_Giacomo.pdf
accesso aperto
Dimensione
2.58 MB
Formato
Adobe PDF
|
2.58 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License
https://hdl.handle.net/20.500.12608/115174