Fin dalla nascita dei primi aeromobili si è presentato un grande problema di aerodinamica. Riuscire a creare un profilo alare capace di soddisfare in ogni fase del volo, decollo, crociera e atterraggio le forze di portanza richieste dal velivolo. In particolare la fase più critica, ovvero quella di decollo, in cui è necessaria una grande spinta per sostenere il velivolo, ma in cui si presentano anche grandi forze di resistenza. Per risolvere questo problema sono stati ideati gli ipersostentatori delle più varie tipologie, ognuna delle quali con diverse caratteristiche capaci di adattarsi ai requisiti di portanza richiesta da ciascun aeromobile; alcuni dei quali vengono ancora oggi utilizzati, altri meno poiché dotati di tecnologie obsolete. Nonostante siano passati diversi anni dall’invenzione degli ipersostentatori, se ne studiano di nuovi per migliorare le prestazioni che possono fornire. Tra quelli maggiormente sotto indagine, ci sono gli ipersostentatori biodinamici che puntano a simulare il volo degli uccelli e che si adattano al flusso incidente, acquisendo diverse configurazioni, senza che il pilota debba governarli.
Gli ipersostentatori: tipologie e funzionamento
CHIAVIERI, ALICE
2025/2026
Abstract
Fin dalla nascita dei primi aeromobili si è presentato un grande problema di aerodinamica. Riuscire a creare un profilo alare capace di soddisfare in ogni fase del volo, decollo, crociera e atterraggio le forze di portanza richieste dal velivolo. In particolare la fase più critica, ovvero quella di decollo, in cui è necessaria una grande spinta per sostenere il velivolo, ma in cui si presentano anche grandi forze di resistenza. Per risolvere questo problema sono stati ideati gli ipersostentatori delle più varie tipologie, ognuna delle quali con diverse caratteristiche capaci di adattarsi ai requisiti di portanza richiesta da ciascun aeromobile; alcuni dei quali vengono ancora oggi utilizzati, altri meno poiché dotati di tecnologie obsolete. Nonostante siano passati diversi anni dall’invenzione degli ipersostentatori, se ne studiano di nuovi per migliorare le prestazioni che possono fornire. Tra quelli maggiormente sotto indagine, ci sono gli ipersostentatori biodinamici che puntano a simulare il volo degli uccelli e che si adattano al flusso incidente, acquisendo diverse configurazioni, senza che il pilota debba governarli.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Chiavieri_Alice.pdf
Accesso riservato
Dimensione
1.04 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.04 MB | Adobe PDF |
The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License
https://hdl.handle.net/20.500.12608/115233