La seguente relazione finale tratta del dimensionamento del gruppo sospensione di una vettura da competizione costituito da componenti fondamentali quali bracci di sospensione, mozzi, montanti e sistema frenante, il cui corretto dimensionamento influisce direttamente sulle prestazioni globali del veicolo. L’obiettivo della progettazione di tali elementi `e il continuo miglioramento dell’efficienza del sistema sospensivo, tenendo conto dei carichi agenti in condizioni operative, tra cui sollecitazioni longitudinali, laterali e termiche, queste ultime particolarmente rilevanti per il sistema frenante. Parallelamente, risulta fondamentale garantire un’adeguata vita a fatica dei componenti, al fine di assicurarne l’affidabilit`a nel tempo, anche in considerazione dei vincoli tecnici ed economici tipici del motorsport. Per lo studio e l’analisi di tali componenti si fa ricorso a strumenti di modellazione tridimensionale, come SOLIDWORKS, e a software di simulazione basati sul metodo degli elementi finiti (FEM), come ANSYS Workbench, che consentono di valutare il comportamento strutturale dei componenti in condizioni di esercizio. L’utilizzo di software di simulazione basati sul metodo degli elementi finiti (FEM), come ANSYS Workbench, richiede una conoscenza preliminare sia dei fondamenti teorici del metodo sia delle funzionalit`a operative del programma, anche attraverso l’analisi di geometrie semplificate. Il presente lavoro si propone di introdurre l’ambiente di simulazione e i principi di base del metodo FEM, per poi applicarli allo studio del gruppo sospensione di una vettura da competizione, tenendo conto dei principali carichi agenti sui componenti.
Verifiche strutturali su componenti automotive mediante analisi numeriche su Ansys
PATTARO, MATTEO
2025/2026
Abstract
La seguente relazione finale tratta del dimensionamento del gruppo sospensione di una vettura da competizione costituito da componenti fondamentali quali bracci di sospensione, mozzi, montanti e sistema frenante, il cui corretto dimensionamento influisce direttamente sulle prestazioni globali del veicolo. L’obiettivo della progettazione di tali elementi `e il continuo miglioramento dell’efficienza del sistema sospensivo, tenendo conto dei carichi agenti in condizioni operative, tra cui sollecitazioni longitudinali, laterali e termiche, queste ultime particolarmente rilevanti per il sistema frenante. Parallelamente, risulta fondamentale garantire un’adeguata vita a fatica dei componenti, al fine di assicurarne l’affidabilit`a nel tempo, anche in considerazione dei vincoli tecnici ed economici tipici del motorsport. Per lo studio e l’analisi di tali componenti si fa ricorso a strumenti di modellazione tridimensionale, come SOLIDWORKS, e a software di simulazione basati sul metodo degli elementi finiti (FEM), come ANSYS Workbench, che consentono di valutare il comportamento strutturale dei componenti in condizioni di esercizio. L’utilizzo di software di simulazione basati sul metodo degli elementi finiti (FEM), come ANSYS Workbench, richiede una conoscenza preliminare sia dei fondamenti teorici del metodo sia delle funzionalit`a operative del programma, anche attraverso l’analisi di geometrie semplificate. Il presente lavoro si propone di introdurre l’ambiente di simulazione e i principi di base del metodo FEM, per poi applicarli allo studio del gruppo sospensione di una vettura da competizione, tenendo conto dei principali carichi agenti sui componenti.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/115337