L’urbanesimo (dal latino urbanus, “della città” “cittadino”, a sua volta derivante da urbs/urbis, “città”) è il fenomeno sociale e demografico che descrive il processo di migrazione delle masse dalle zone rurali alle città. L’urbanesimo, così come modernamente definito, si è manifestato solo nel diciannovesimo secolo come conseguenza della rivoluzione industriale, che porterà le città e l’economia industriale, spinte dallo sviluppo delle fabbriche, a superare il ritmo di crescita rispetto all’agricoltura oltre ad assicurare redditi più alti e maggiori opportunità di lavoro che, di converso, tale ultimo comparto registrava in contrazione a causa della meccanizzazione delle attività. Il processo di urbanizzazione persisterà per tutto il ventesimo secolo fino ai giorni nostri, sostenuto principalmente dalla seconda rivoluzione industriale ad inizio ‘900 e dalla terza rivoluzione industriale che dagli anni 70 è ancora in atto, che ha tramutato i centri abitati non solo in concentrazioni industriali ma anche in poli tecnologici. Nel panorama mondiale, l’urbanizzazione rappresenta un fenomeno ancora lontano dal registrare rallentamenti, e il suo stato rappresenta la chiave di lettura non solo economica ma anche demografica e tecnologica di ogni nazione. Concentrandosi sul contesto italiano, questo lavoro propone quindi di studiare le dinamiche più recenti dell’urbanizzazione e le sue articolazioni nelle città metropolitane, provando a diagnosticarne eventuali punti di stallo o cambi di tendenza, in relazione anche all’evoluzione delle zone limitrofe suburbane. Lo studio in esame, in particolare, analizzerà, al fine di avere un’idea del fenomeno su tutta la penisola italiana, le città metropolitane di Milano al Nord, di Roma al Centro e di Reggio Calabria al Sud, d’ora innanzi anche solo “Province”, in tre distinti periodi: il 2005, il 2015 ed il 2025. L’obiettivo è quindi la descrizione della struttura spaziale presente nelle città e l’articolazione delle relazioni dei comuni che compongono le Province citate. Per farlo, saranno messi in atto metodi di statistica spaziale globali, come gli indici di Moran e Geary, ed anche locali, con l’analisi LISA di Luc Anselin, oltre ai modelli di transizione spazio-temporali per descrivere il processo demografico a cavallo del periodo considerato della durata complessiva di 20 anni. Nel primo capitolo ci si concentrerà sull’introduzione delle città metropolitane, come esse si posizionano nel contesto giuridico e situazionale in Italia, esponendo poi le teorie di base sull’urbanizzazione sviluppate nel tempo, che hanno dato le basi per l’analisi statistica spaziale moderna. Nel secondo capitolo saranno esposte le tecniche di analisi spaziale e la modellistica utilizzata per la conduzione delle analisi. Nel terzo capitolo sono presentati, in seguito a delle analisi descrittive preliminari, i risultati ottenuti dallo studio spaziale condotto per le Province, confrontandoli nei tre anni d’osservazione. Infine, nel quarto capitolo si evidenzieranno i risultati dell’analisi spazio-temporale formale.

Metodi di statistica spaziale per l'analisi delle dinamiche tra aree metropolitane e suburbane

BUFFA, NICOLA
2025/2026

Abstract

L’urbanesimo (dal latino urbanus, “della città” “cittadino”, a sua volta derivante da urbs/urbis, “città”) è il fenomeno sociale e demografico che descrive il processo di migrazione delle masse dalle zone rurali alle città. L’urbanesimo, così come modernamente definito, si è manifestato solo nel diciannovesimo secolo come conseguenza della rivoluzione industriale, che porterà le città e l’economia industriale, spinte dallo sviluppo delle fabbriche, a superare il ritmo di crescita rispetto all’agricoltura oltre ad assicurare redditi più alti e maggiori opportunità di lavoro che, di converso, tale ultimo comparto registrava in contrazione a causa della meccanizzazione delle attività. Il processo di urbanizzazione persisterà per tutto il ventesimo secolo fino ai giorni nostri, sostenuto principalmente dalla seconda rivoluzione industriale ad inizio ‘900 e dalla terza rivoluzione industriale che dagli anni 70 è ancora in atto, che ha tramutato i centri abitati non solo in concentrazioni industriali ma anche in poli tecnologici. Nel panorama mondiale, l’urbanizzazione rappresenta un fenomeno ancora lontano dal registrare rallentamenti, e il suo stato rappresenta la chiave di lettura non solo economica ma anche demografica e tecnologica di ogni nazione. Concentrandosi sul contesto italiano, questo lavoro propone quindi di studiare le dinamiche più recenti dell’urbanizzazione e le sue articolazioni nelle città metropolitane, provando a diagnosticarne eventuali punti di stallo o cambi di tendenza, in relazione anche all’evoluzione delle zone limitrofe suburbane. Lo studio in esame, in particolare, analizzerà, al fine di avere un’idea del fenomeno su tutta la penisola italiana, le città metropolitane di Milano al Nord, di Roma al Centro e di Reggio Calabria al Sud, d’ora innanzi anche solo “Province”, in tre distinti periodi: il 2005, il 2015 ed il 2025. L’obiettivo è quindi la descrizione della struttura spaziale presente nelle città e l’articolazione delle relazioni dei comuni che compongono le Province citate. Per farlo, saranno messi in atto metodi di statistica spaziale globali, come gli indici di Moran e Geary, ed anche locali, con l’analisi LISA di Luc Anselin, oltre ai modelli di transizione spazio-temporali per descrivere il processo demografico a cavallo del periodo considerato della durata complessiva di 20 anni. Nel primo capitolo ci si concentrerà sull’introduzione delle città metropolitane, come esse si posizionano nel contesto giuridico e situazionale in Italia, esponendo poi le teorie di base sull’urbanizzazione sviluppate nel tempo, che hanno dato le basi per l’analisi statistica spaziale moderna. Nel secondo capitolo saranno esposte le tecniche di analisi spaziale e la modellistica utilizzata per la conduzione delle analisi. Nel terzo capitolo sono presentati, in seguito a delle analisi descrittive preliminari, i risultati ottenuti dallo studio spaziale condotto per le Province, confrontandoli nei tre anni d’osservazione. Infine, nel quarto capitolo si evidenzieranno i risultati dell’analisi spazio-temporale formale.
2025
Spatial statistical methods for the analysis of dynamics between metropolitan and suburban areas.
Statistica spaziale
spillover
Italia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/115385