L’asma rappresenta una delle patologie respiratorie croniche più diffuse negli adolescenti, colpendo circa un soggetto su 10. Questo studio si propone di analizzare i fattori clinici, demografici e strumentali che influenzano maggiormente il rischio di sviluppare riacutizzazioni asmatiche. A questo scopo è stato esaminato un dataset di 120 adolescenti affetti da asma, dagli 11 ai 18 anni, raccogliendo informazioni relative all'anamnesi (presenza di atopia, fumo, indice di massa corporea, valore test ACT, dosaggio farmaco, presenza di malattia delle piccole vie aeree), biomarcatori infiammatori come il FeNO ed eosinofili, e parametri di funzionalità polmonare ricavati sia dalla spirometria classica che dall'oscillometria respiratoria. E' stata eseguita innanzitutto un'analisi esplorativa univariata e bivariata; successivamente tramite l'applicazione di modelli di regressione logistica, è stato possibile identificare i principali predittori delle crisi respiratorie. I risultati indicano che circa il 34% dei soggetti ha manifestato almeno una riacutizzazione e che oltre il 27% presentava malattia delle piccole vie aeree. Il modello di regressione ha confermato l'importanza della diagnosi del quadro infiammatorio tramite indagine con il biomarcatore FeNO. Inoltre emerge che gli adolescenti maschi con uno stato di sovrappeso e un dosaggio maggiore di ICS hanno maggiori odds di presentare riacutizzazioni. In conclusione, la ricerca dimostra che per prevenire efficacemente gli attacchi d'asma non è sufficiente monitorare i bronchi principali, ma diventa essenziale studiare le vie respiratorie periferiche più piccole e il loro stato infiammatorio, in modo da personalizzare il percorso di cura e prevenire eventuali risposte negative alle terapie farmacologiche.
Asma negli adolescenti: individuazione dei determinanti fisici, clinici e funzionali associati alla riacutizzazione del disturbo.
OSTAN, SILVIA
2025/2026
Abstract
L’asma rappresenta una delle patologie respiratorie croniche più diffuse negli adolescenti, colpendo circa un soggetto su 10. Questo studio si propone di analizzare i fattori clinici, demografici e strumentali che influenzano maggiormente il rischio di sviluppare riacutizzazioni asmatiche. A questo scopo è stato esaminato un dataset di 120 adolescenti affetti da asma, dagli 11 ai 18 anni, raccogliendo informazioni relative all'anamnesi (presenza di atopia, fumo, indice di massa corporea, valore test ACT, dosaggio farmaco, presenza di malattia delle piccole vie aeree), biomarcatori infiammatori come il FeNO ed eosinofili, e parametri di funzionalità polmonare ricavati sia dalla spirometria classica che dall'oscillometria respiratoria. E' stata eseguita innanzitutto un'analisi esplorativa univariata e bivariata; successivamente tramite l'applicazione di modelli di regressione logistica, è stato possibile identificare i principali predittori delle crisi respiratorie. I risultati indicano che circa il 34% dei soggetti ha manifestato almeno una riacutizzazione e che oltre il 27% presentava malattia delle piccole vie aeree. Il modello di regressione ha confermato l'importanza della diagnosi del quadro infiammatorio tramite indagine con il biomarcatore FeNO. Inoltre emerge che gli adolescenti maschi con uno stato di sovrappeso e un dosaggio maggiore di ICS hanno maggiori odds di presentare riacutizzazioni. In conclusione, la ricerca dimostra che per prevenire efficacemente gli attacchi d'asma non è sufficiente monitorare i bronchi principali, ma diventa essenziale studiare le vie respiratorie periferiche più piccole e il loro stato infiammatorio, in modo da personalizzare il percorso di cura e prevenire eventuali risposte negative alle terapie farmacologiche.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/115403