This thesis analyzes the determinants of electoral behavior in the Italian general election of September 25, 2022, a political crossroads marked by the fall of the National Unity Government led by Mario Draghi and the reemergence of a bipolar dynamic. Using data from the ITANES 2022 panel study, the research proposes a multidimensional analysis to investigate the weight of ideology, populist attitudes, institutional trust, and media coverage in shaping voter choice. Methodologically, the study adopts a sequential quantitative approach. Principal Component Analysis (PCA) is used to extract the latent dimensions of the political space from evaluations of key leaders. Subsequently, the nonparametric CART (Classification and Regression Trees) algorithm is used to segment the electorate, which is finally confirmed by a multinomial logistic regression model. The findings challenge the "end of ideologies" narrative: positioning along the traditional left-right axis remains the primary and most robust predictor of electoral choices. Within this framework, the assessment of the Draghi government and the level of populism have polarized the electorate, reshaping pre-existing fractures. The analysis also isolates the dimension of political alienation, demonstrating how the large pool of non-voters constitutes an active and structured choice, driven by a profound systemic institutional distrust. Finally, a marked conditional effect of media consumption is observed: given the same ideological positioning, the prominent use of digital channels favors forces perceived as anti-establishment, while traditional media consolidates the pool of established parties. In conclusion, the research demonstrates that, despite being embedded in a context of highly personalized and fluid electorate, underlying ideological fractures continue to organize and shape the Italian electoral space.

l presente lavoro di tesi analizza le determinanti del comportamento elettorale nelle elezioni politiche italiane del 25 settembre 2022, un crocevia politico segnato dalla caduta del governo di unità nazionale guidato da Mario Draghi e dal riemergere di una dinamica bipolare. Avvalendosi dei dati dello studio panel ITANES 2022, la ricerca propone un'analisi multidimensionale per indagare il peso di ideologia, atteggiamenti populisti, fiducia istituzionale e dieta mediatica nella strutturazione della scelta di voto. Sotto il profilo metodologico, lo studio adotta un approccio quantitativo sequenziale. L'Analisi delle Componenti Principali (PCA) è impiegata per estrarre le dimensioni latenti dello spazio politico a partire dalle valutazioni sui principali leader. Successivamente, l'algoritmo non parametrico CART (Classification and Regression Trees) viene utilizzato per segmentare l'elettorato, confermato infine da un modello di regressione logistica multinomiale. I risultati sfidano la narrativa della «fine delle ideologie»: la collocazione lungo l'asse tradizionale destra-sinistra si conferma il predittore primario e più robusto delle scelte elettorali. All'interno di questo quadro, il giudizio sull'esecutivo Draghi e il livello di populismo hanno polarizzato l'elettorato, riorganizzando le fratture preesistenti. L'analisi isola inoltre la dimensione dell'alienazione politica, dimostrando come l'ampio bacino del non-voto costituisca una scelta attiva e strutturata, guidata da una profonda sfiducia istituzionale sistemica. Infine, si rileva un marcato effetto condizionale della dieta mediatica: a parità di collocazione ideologica, l'uso preminente dei canali digitali favorisce le forze percepite come anti-sistema, mentre i media tradizionali consolidano il bacino dei partiti storici. In conclusione, la ricerca dimostra che, sebbene inserite in un contesto di forte personalizzazione e fluidità dell'elettorato, le fratture ideologiche di fondo continuano a organizzare e orientare lo spazio elettorale italiano.

Le determinanti del comportamento elettorale nelle elezioni politiche del 2022: un'analisi multidimensionale su dati ITANES

PROVENZANO, NICOLÒ
2025/2026

Abstract

This thesis analyzes the determinants of electoral behavior in the Italian general election of September 25, 2022, a political crossroads marked by the fall of the National Unity Government led by Mario Draghi and the reemergence of a bipolar dynamic. Using data from the ITANES 2022 panel study, the research proposes a multidimensional analysis to investigate the weight of ideology, populist attitudes, institutional trust, and media coverage in shaping voter choice. Methodologically, the study adopts a sequential quantitative approach. Principal Component Analysis (PCA) is used to extract the latent dimensions of the political space from evaluations of key leaders. Subsequently, the nonparametric CART (Classification and Regression Trees) algorithm is used to segment the electorate, which is finally confirmed by a multinomial logistic regression model. The findings challenge the "end of ideologies" narrative: positioning along the traditional left-right axis remains the primary and most robust predictor of electoral choices. Within this framework, the assessment of the Draghi government and the level of populism have polarized the electorate, reshaping pre-existing fractures. The analysis also isolates the dimension of political alienation, demonstrating how the large pool of non-voters constitutes an active and structured choice, driven by a profound systemic institutional distrust. Finally, a marked conditional effect of media consumption is observed: given the same ideological positioning, the prominent use of digital channels favors forces perceived as anti-establishment, while traditional media consolidates the pool of established parties. In conclusion, the research demonstrates that, despite being embedded in a context of highly personalized and fluid electorate, underlying ideological fractures continue to organize and shape the Italian electoral space.
2025
Determinants of voting behavior in the 2022 general election: a multidimensional analysis based on ITANES data
l presente lavoro di tesi analizza le determinanti del comportamento elettorale nelle elezioni politiche italiane del 25 settembre 2022, un crocevia politico segnato dalla caduta del governo di unità nazionale guidato da Mario Draghi e dal riemergere di una dinamica bipolare. Avvalendosi dei dati dello studio panel ITANES 2022, la ricerca propone un'analisi multidimensionale per indagare il peso di ideologia, atteggiamenti populisti, fiducia istituzionale e dieta mediatica nella strutturazione della scelta di voto. Sotto il profilo metodologico, lo studio adotta un approccio quantitativo sequenziale. L'Analisi delle Componenti Principali (PCA) è impiegata per estrarre le dimensioni latenti dello spazio politico a partire dalle valutazioni sui principali leader. Successivamente, l'algoritmo non parametrico CART (Classification and Regression Trees) viene utilizzato per segmentare l'elettorato, confermato infine da un modello di regressione logistica multinomiale. I risultati sfidano la narrativa della «fine delle ideologie»: la collocazione lungo l'asse tradizionale destra-sinistra si conferma il predittore primario e più robusto delle scelte elettorali. All'interno di questo quadro, il giudizio sull'esecutivo Draghi e il livello di populismo hanno polarizzato l'elettorato, riorganizzando le fratture preesistenti. L'analisi isola inoltre la dimensione dell'alienazione politica, dimostrando come l'ampio bacino del non-voto costituisca una scelta attiva e strutturata, guidata da una profonda sfiducia istituzionale sistemica. Infine, si rileva un marcato effetto condizionale della dieta mediatica: a parità di collocazione ideologica, l'uso preminente dei canali digitali favorisce le forze percepite come anti-sistema, mentre i media tradizionali consolidano il bacino dei partiti storici. In conclusione, la ricerca dimostra che, sebbene inserite in un contesto di forte personalizzazione e fluidità dell'elettorato, le fratture ideologiche di fondo continuano a organizzare e orientare lo spazio elettorale italiano.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/115410