La ginnastica artistica è uno sport tecnico-combinatorio ad elevata complessità, in cui la costante ricerca del perfezionismo e la difficoltà tecnica impongono standard prestativi estremamente rigorosi; un’inadeguata gestione delle pressioni può generare livelli di ansia tali da compromettere la prestazione. Per mitigare l’ansia competitiva e incrementare il benessere psicologico delle atlete, il presente studio valuta l’efficacia dell’introduzione di un’attività di danza a cadenza bisettimanale all’interno del programma di allenamento di un gruppo di ginnaste Silver. Hanno preso parte allo studio 20 atlete di età compresa tra i 9 e i 15 anni, selezionate sulla base della categoria di appartenenza e del volume di allenamento settimanale. Per la raccolta dei dati sono stati impiegati i seguenti questionari: Sport Anxiety Scale (SAS-2), Performance Failure Appraisal Inventory (PFAI), Group Environment Questionnaire (GEQ) e la scala di autoefficacia (ASES). L’analisi quantitativa non ha evidenziato risultati statisticamente significativi, sebbene sia emersa una correlazione positiva tra i livelli di ansia e gli anni di esperienza. Al contrario, le analisi qualitative hanno evidenziato miglioramenti significativi nell’espressività motoria e nella coesione di gruppo. In conclusione, la danza si dimostra uno strumento utile, soprattutto al termine delle sessioni, per favorire il rilassamento e il benessere emotivo delle ginnaste.
Effetti di un protocollo di danza su ansia, autoefficacia e coesione di gruppo in atlete di ginnastica artistica: uno studio sperimentale
TAGLIAPIETRA, ELISA
2025/2026
Abstract
La ginnastica artistica è uno sport tecnico-combinatorio ad elevata complessità, in cui la costante ricerca del perfezionismo e la difficoltà tecnica impongono standard prestativi estremamente rigorosi; un’inadeguata gestione delle pressioni può generare livelli di ansia tali da compromettere la prestazione. Per mitigare l’ansia competitiva e incrementare il benessere psicologico delle atlete, il presente studio valuta l’efficacia dell’introduzione di un’attività di danza a cadenza bisettimanale all’interno del programma di allenamento di un gruppo di ginnaste Silver. Hanno preso parte allo studio 20 atlete di età compresa tra i 9 e i 15 anni, selezionate sulla base della categoria di appartenenza e del volume di allenamento settimanale. Per la raccolta dei dati sono stati impiegati i seguenti questionari: Sport Anxiety Scale (SAS-2), Performance Failure Appraisal Inventory (PFAI), Group Environment Questionnaire (GEQ) e la scala di autoefficacia (ASES). L’analisi quantitativa non ha evidenziato risultati statisticamente significativi, sebbene sia emersa una correlazione positiva tra i livelli di ansia e gli anni di esperienza. Al contrario, le analisi qualitative hanno evidenziato miglioramenti significativi nell’espressività motoria e nella coesione di gruppo. In conclusione, la danza si dimostra uno strumento utile, soprattutto al termine delle sessioni, per favorire il rilassamento e il benessere emotivo delle ginnaste.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/115485