Post-traumatic encephalopathy causes complex motor and cognitive deficits that severely compromise an individual's autonomy and quality of life. In this context, adapted physical activity serves as a tool to counteract physical decline and stimulate residual capabilities. This study presents a case analysis aimed at assessing the impact of a personalized exercise program on the functional abilities and perceived well-being of a subject with post-traumatic encephalopathy. The intervention took place in the gym of the Opera della Provvidenza Sant’Antonio (O.P.S.A.) residential facility, consisting of two 45-minute sessions per week over a one-month period. A follow-up assessment was conducted two months after the intervention ended to evaluate the long-term maintenance of the benefits achieved. Evaluation was based on three motor tests (Sit-to-Stand, Handgrip, and Chair Press) and the Visual Analogue Scale (VAS) to monitor both post-Sit-to-Stand pain and the subject's state of well-being before and after each session. The results showed a significant increase in Sit-to-Stand performance and an improvement in grip strength, while values ​​for the Chair Press remained constant. Regarding perception, positive results were observed concerning general well-being; however, pain scores remained high. In conclusion, the initial hypothesis was confirmed: the adapted exercise intervention demonstrated the ability to optimize the subject's functional response and autonomy, yielding positive results that persisted into the follow-up period.

L’encefalopatia post traumatica determina complessi deficit motori e cognitivi che compromettono gravemente l’autonomia e la qualità di vita dell’individuo. In questo scenario, l’attività motoria adattata rappresenta uno strumento per contrastare il declino fisico e stimolare le capacità residue. Il presente lavoro si configura come un caso studio volto a verificare l’impatto di un programma motorio personalizzato sulle capacità funzionali e sulla percezione del benessere in un soggetto affetto da encefalopatia post-traumatica. L’intervento si è svolto presso la palestra della struttura residenziale Opera della Provvidenza Sant’Antonio (O.P.S.A.)., con una frequenza di 2 sedute settimanali da 45 minuti per la durata di un mese. A distanza di due mesi dalla conclusione dell’intervento é stato effettuato un follow-up per valutare il mantenimento nel tempo dei benefici ottenuti. la valutazione si è basata su tre test motori (Sit-to-Stand, Handgrip e distensioni su sedia) e sulla scala analogico-visiva (VAS) per monitorare sia il dolore post Sit-to-Stand sia lo stato di benessere prima e dopo ciascuna seduta. I risultati hanno evidenziano un incremento significativo nelle prestazione di Sit-to-Stand e un miglioramento nella forza di presa (Handgrip), a fronte dei valori rimasti costanti nelle distensioni su sedia. Sul piano percettivo, si sono riscontrati valori positivi sullo stato di benessere generale; tuttavia i punteggi relativi al dolore si sono mantenuti elevati. In conclusione l’ipotesi iniziale trova conferma: l'intervento motorio adattato ha dimostrato di poter ottimizzare la risposta funzionale e l'autonomia del soggetto, offrendo riscontri positivi anche nei dati di follow-up.

Effetti di un percorso di esercizio fisico in persone con encefalopatia post-traumatica: uno studio di caso

VITALI, DILETTA
2025/2026

Abstract

Post-traumatic encephalopathy causes complex motor and cognitive deficits that severely compromise an individual's autonomy and quality of life. In this context, adapted physical activity serves as a tool to counteract physical decline and stimulate residual capabilities. This study presents a case analysis aimed at assessing the impact of a personalized exercise program on the functional abilities and perceived well-being of a subject with post-traumatic encephalopathy. The intervention took place in the gym of the Opera della Provvidenza Sant’Antonio (O.P.S.A.) residential facility, consisting of two 45-minute sessions per week over a one-month period. A follow-up assessment was conducted two months after the intervention ended to evaluate the long-term maintenance of the benefits achieved. Evaluation was based on three motor tests (Sit-to-Stand, Handgrip, and Chair Press) and the Visual Analogue Scale (VAS) to monitor both post-Sit-to-Stand pain and the subject's state of well-being before and after each session. The results showed a significant increase in Sit-to-Stand performance and an improvement in grip strength, while values ​​for the Chair Press remained constant. Regarding perception, positive results were observed concerning general well-being; however, pain scores remained high. In conclusion, the initial hypothesis was confirmed: the adapted exercise intervention demonstrated the ability to optimize the subject's functional response and autonomy, yielding positive results that persisted into the follow-up period.
2025
Effects of an exercise program on people with post-traumatic encephalopathy: a case study
L’encefalopatia post traumatica determina complessi deficit motori e cognitivi che compromettono gravemente l’autonomia e la qualità di vita dell’individuo. In questo scenario, l’attività motoria adattata rappresenta uno strumento per contrastare il declino fisico e stimolare le capacità residue. Il presente lavoro si configura come un caso studio volto a verificare l’impatto di un programma motorio personalizzato sulle capacità funzionali e sulla percezione del benessere in un soggetto affetto da encefalopatia post-traumatica. L’intervento si è svolto presso la palestra della struttura residenziale Opera della Provvidenza Sant’Antonio (O.P.S.A.)., con una frequenza di 2 sedute settimanali da 45 minuti per la durata di un mese. A distanza di due mesi dalla conclusione dell’intervento é stato effettuato un follow-up per valutare il mantenimento nel tempo dei benefici ottenuti. la valutazione si è basata su tre test motori (Sit-to-Stand, Handgrip e distensioni su sedia) e sulla scala analogico-visiva (VAS) per monitorare sia il dolore post Sit-to-Stand sia lo stato di benessere prima e dopo ciascuna seduta. I risultati hanno evidenziano un incremento significativo nelle prestazione di Sit-to-Stand e un miglioramento nella forza di presa (Handgrip), a fronte dei valori rimasti costanti nelle distensioni su sedia. Sul piano percettivo, si sono riscontrati valori positivi sullo stato di benessere generale; tuttavia i punteggi relativi al dolore si sono mantenuti elevati. In conclusione l’ipotesi iniziale trova conferma: l'intervento motorio adattato ha dimostrato di poter ottimizzare la risposta funzionale e l'autonomia del soggetto, offrendo riscontri positivi anche nei dati di follow-up.
Encefalopatia
Trauma cranico
Esercizio fisico
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/115491