Anterior cruciate ligament (ACL) injury is one of the most serious injuries in professional football, with significant repercussions on athletes' health and club economics. This thesis aims to analyze the impact of ACL reconstruction on the careers of elite footballers, evaluating sporting longevity, performance decline, and playing volume in the seasons following surgery. Through a literature review based on five studies on players from major European leagues, key variables such as Return to Play (RTP) rate, minutes played per season, long-term competitive survival, and recurrence rates were investigated. The results show that, although short-term return-to-play rates are excellent (up to 96%), a marked decline in performance emerges in the medium to long term. Already in the first post-injury season, athletes struggle to match their previous playing volumes, but it is by the fifth season that the percentage of players able to maintain their pre-injury competitive level drops dramatically. This decline is often accompanied by downgrading, early retirements, and a relapse rate of up to 25%. Ultimately, the evaluation of rehabilitation success must evolve from a simple "Return to Play" to a "Return to Performance" approach. It is therefore essential to move beyond traditional symmetry tests in favor of global metrics, ensuring personalized and multidisciplinary rehabilitation to effectively safeguard the player's career.

L'infortunio al legamento crociato anteriore (LCA) rappresenta uno dei traumi più gravi nel calcio professionistico, con pesanti ripercussioni sulla salute degli atleti e sull'economia dei club. Il presente lavoro di tesi si pone l'obiettivo di analizzare l'impatto della ricostruzione del LCA sulla carriera dei calciatori d'élite, valutando la longevità sportiva, il declino delle prestazioni e i volumi di gioco nelle stagioni successive all'intervento. Attraverso un'analisi della letteratura scientifica basata su cinque studi relativi a giocatori delle principali leghe europee, sono state indagate variabili determinanti come il tasso di Return to Play (RTP), i minuti giocati per stagione, la sopravvivenza agonistica a lungo termine e le recidive. I risultati evidenziano che, sebbene il ritorno in campo a breve termine registri tassi eccellenti (fino al 96%), a medio-lungo termine emerge un marcato calo prestazionale. Già dalla prima stagione post-infortunio, gli atleti faticano a eguagliare i volumi di gioco precedenti, ma è alla quinta stagione che la percentuale di giocatori capaci di mantenere il livello competitivo pre-infortunio scende drasticamente. Questo declino è spesso accompagnato da declassamenti, ritiri precoci e un tasso di recidiva che raggiunge il 25%. In conclusione, la valutazione del successo riabilitativo deve evolvere dal semplice "Return to Play" al "Return to Performance". Risulta quindi fondamentale superare i tradizionali test di simmetria in favore di metriche globali, garantendo una riatletizzazione personalizzata e multidisciplinare per tutelare concretamente la carriera del calciatore.

IMPATTO DELLA LESIONE DEL LEGAMENTO CROCIATO ANTERIORE SULLA CARRIERA DEI CALCIATORI PROFESSIONISTI: LONGEVITÀ SPORTIVA E DECLINO DELLE PRESTAZIONI.

ZULIANI, ALESSANDRO
2025/2026

Abstract

Anterior cruciate ligament (ACL) injury is one of the most serious injuries in professional football, with significant repercussions on athletes' health and club economics. This thesis aims to analyze the impact of ACL reconstruction on the careers of elite footballers, evaluating sporting longevity, performance decline, and playing volume in the seasons following surgery. Through a literature review based on five studies on players from major European leagues, key variables such as Return to Play (RTP) rate, minutes played per season, long-term competitive survival, and recurrence rates were investigated. The results show that, although short-term return-to-play rates are excellent (up to 96%), a marked decline in performance emerges in the medium to long term. Already in the first post-injury season, athletes struggle to match their previous playing volumes, but it is by the fifth season that the percentage of players able to maintain their pre-injury competitive level drops dramatically. This decline is often accompanied by downgrading, early retirements, and a relapse rate of up to 25%. Ultimately, the evaluation of rehabilitation success must evolve from a simple "Return to Play" to a "Return to Performance" approach. It is therefore essential to move beyond traditional symmetry tests in favor of global metrics, ensuring personalized and multidisciplinary rehabilitation to effectively safeguard the player's career.
2025
IMPACT OF ANTERIOR CRUCIATE LIGAMENT INJURY ON THE CAREERS OF PROFESSIONAL FOOTBALL PLAYERS: SPORTS LONGEVITY AND PERFORMANCE DECLINE.
L'infortunio al legamento crociato anteriore (LCA) rappresenta uno dei traumi più gravi nel calcio professionistico, con pesanti ripercussioni sulla salute degli atleti e sull'economia dei club. Il presente lavoro di tesi si pone l'obiettivo di analizzare l'impatto della ricostruzione del LCA sulla carriera dei calciatori d'élite, valutando la longevità sportiva, il declino delle prestazioni e i volumi di gioco nelle stagioni successive all'intervento. Attraverso un'analisi della letteratura scientifica basata su cinque studi relativi a giocatori delle principali leghe europee, sono state indagate variabili determinanti come il tasso di Return to Play (RTP), i minuti giocati per stagione, la sopravvivenza agonistica a lungo termine e le recidive. I risultati evidenziano che, sebbene il ritorno in campo a breve termine registri tassi eccellenti (fino al 96%), a medio-lungo termine emerge un marcato calo prestazionale. Già dalla prima stagione post-infortunio, gli atleti faticano a eguagliare i volumi di gioco precedenti, ma è alla quinta stagione che la percentuale di giocatori capaci di mantenere il livello competitivo pre-infortunio scende drasticamente. Questo declino è spesso accompagnato da declassamenti, ritiri precoci e un tasso di recidiva che raggiunge il 25%. In conclusione, la valutazione del successo riabilitativo deve evolvere dal semplice "Return to Play" al "Return to Performance". Risulta quindi fondamentale superare i tradizionali test di simmetria in favore di metriche globali, garantendo una riatletizzazione personalizzata e multidisciplinare per tutelare concretamente la carriera del calciatore.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/115492