This dissertation examines, within the framework of Italian public company (S.p.A.) law, the involvement of third parties - both internal and external to the corporate structure - in business management processes. After reviewing the traditional governance model and the principle of exclusive management authority set out in Article 2380-bis of the Italian Civil Code, the work highlights the flexibility introduced by the 2003 corporate law reform and the evolving notion of corporate interest toward a more stakeholder-oriented perspective. It then considers forms of participation by internal parties other than directors, such as holders of participatory financial instruments and employees (in light of Law No. 76/2025), as well as the influence exercisable by external parties, particularly holding companies within corporate groups (Articles 2497 et seq. of the Italian Civil Code) and lenders through covenants in financing agreements. The research shows a progressive redefinition of the traditional boundaries of corporate management, reflecting a growing openness of corporate governance to interests beyond those of the directors themselves.

La tesi analizza, nell'ambito della disciplina italiana della società per azioni, il coinvolgimento di soggetti terzi - interni o esterni alla compagine sociale - nei processi di gestione dell'impresa. Dopo aver esaminato il modello tradizionale di governance e il principio di esclusività della gestione ex art. 2380-bis c.c., il lavoro evidenzia gli spazi di flessibilità introdotti dalla riforma del 2003 e dall'evoluzione della nozione di interesse sociale in senso stakeholder-oriented. Vengono quindi esaminate le forme di partecipazione di soggetti interni diversi dagli amministratori, quali i titolari di strumenti finanziari partecipativi e i lavoratori (alla luce della l. 76/2025), nonché i poteri di influenza esercitabili da soggetti esterni, in particolare le società holding nell'ambito dei gruppi (artt. 2497 ss. c.c.) e i finanziatori attraverso i covenants nei contratti di finanziamento. La ricerca mette in luce una progressiva ridefinizione dei confini tradizionali della gestione sociale, a fronte di una crescente apertura della governance a centri di interesse ulteriori rispetto agli amministratori.

L'eterogestione di società per azioni

DUSSIN, FRANCESCA
2025/2026

Abstract

This dissertation examines, within the framework of Italian public company (S.p.A.) law, the involvement of third parties - both internal and external to the corporate structure - in business management processes. After reviewing the traditional governance model and the principle of exclusive management authority set out in Article 2380-bis of the Italian Civil Code, the work highlights the flexibility introduced by the 2003 corporate law reform and the evolving notion of corporate interest toward a more stakeholder-oriented perspective. It then considers forms of participation by internal parties other than directors, such as holders of participatory financial instruments and employees (in light of Law No. 76/2025), as well as the influence exercisable by external parties, particularly holding companies within corporate groups (Articles 2497 et seq. of the Italian Civil Code) and lenders through covenants in financing agreements. The research shows a progressive redefinition of the traditional boundaries of corporate management, reflecting a growing openness of corporate governance to interests beyond those of the directors themselves.
2025
Third party management in Joint-Stock Companies
La tesi analizza, nell'ambito della disciplina italiana della società per azioni, il coinvolgimento di soggetti terzi - interni o esterni alla compagine sociale - nei processi di gestione dell'impresa. Dopo aver esaminato il modello tradizionale di governance e il principio di esclusività della gestione ex art. 2380-bis c.c., il lavoro evidenzia gli spazi di flessibilità introdotti dalla riforma del 2003 e dall'evoluzione della nozione di interesse sociale in senso stakeholder-oriented. Vengono quindi esaminate le forme di partecipazione di soggetti interni diversi dagli amministratori, quali i titolari di strumenti finanziari partecipativi e i lavoratori (alla luce della l. 76/2025), nonché i poteri di influenza esercitabili da soggetti esterni, in particolare le società holding nell'ambito dei gruppi (artt. 2497 ss. c.c.) e i finanziatori attraverso i covenants nei contratti di finanziamento. La ricerca mette in luce una progressiva ridefinizione dei confini tradizionali della gestione sociale, a fronte di una crescente apertura della governance a centri di interesse ulteriori rispetto agli amministratori.
Diritto Societario
Gestione esclusiva
Società per azioni
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/115790