This thesis analyses the evolution and distinctive features of the legal framework governing local authorities within the Italian constitutional system, progressively narrowing its focus on the particular model of the Trentino-Alto Adige Region. The research aims to examine the triangular relationship between regional legislative power, provincial legislative power and the protection of the constitutional autonomy of municipalities, also in light of contemporary reform efforts. The first part begins with an overview of the sources governing municipalities within the national legal framework. It examines the constitutional foundations and the allocation of competences between the State and the Regions, with particular attention to the innovations and critical issues introduced by the reform of Title V of the Constitution. In this context, the analysis considers the impact of the Consolidated Act on Local Authorities (Testo Unico degli Enti Locali, TUEL) in the transition from a hierarchical administrative model to a cooperative one. This is complemented by an assessment of the role of regional legislation as a general source of law, and of municipal statutes and regulations as autonomous local sources. The second part explores the relationship between Regions and local authorities, starting from the position of the Region within the multilevel system and the mechanisms of institutional coordination, from the system of intergovernmental Conferences to the Council of Local Autonomies (Consiglio delle autonomie locali). It then examines the allocation of legislative competence over the organisation of local authorities between ordinary-statute and special-statute Regions, together with the forms of inter-municipal cooperation, leading to a comparative assessment that introduces the case of Trentino-Alto Adige/Südtirol. Finally, the thesis turns to the specific case of Trentino-Alto Adige. After tracing the historical position of local authorities, it analyses the region's distinctive multilevel structure, marked by the predominant role of the Autonomous Provinces over the Region, the organisation of municipalities in Trentino and their forms of association, starting with the Valley Communities (Comunità di valle). The thesis concludes with the debate on a "Third Statute of Autonomy", assessing, also in light of Constitutional Law No. 2/2026, the conditions for the sustainability of a possible reorganisation of local government.

Il presente elaborato si propone di analizzare l'evoluzione e le peculiarità dell'ordinamento degli enti locali all'interno del sistema costituzionale italiano, portando sempre più la lente di ingrandimento sul particolare modello della Regione del Trentino-Alto Adige. L'obiettivo della ricerca è quello di esaminare il rapporto triadico tra la potestà legislativa regionale, la potestà provinciale e la tutela dell'autonomia costituzionale dei Comuni, anche alla luce delle spinte riformatrici contemporanee. Nella prima parte, lo studio prende le mosse dalla sintesi delle fonti della disciplina dei comuni all’interno del quadro normativo statale. Vengono esaminati i fondamenti costituzionali e il riparto di competenze tra Stato e Regioni, con particolare attenzione alle innovazioni e alle criticità introdotte dalla riforma del Titolo V della Costituzione. In questo contesto, l'analisi si sofferma sull'impatto del Testo Unico degli Enti Locali (TUEL) nel passaggio da un modello amministrativo gerarchico a un assetto di tipo cooperativo. Il tema è integrato con il ruolo della legge regionale come fonte generale e degli statuti e regolamenti quali fonti locali autonome. La seconda sezione intende approfondire i rapporti tra Regioni ed enti locali, partendo dalla posizione della Regione nel sistema multilivello e dai meccanismi di raccordo istituzionale, dal sistema delle Conferenze al Consiglio delle autonomie locali. Si esamina poi il riparto della competenza in materia di ordinamento degli enti locali tra Regioni a statuto ordinario e speciale, insieme alle forme di associazionismo intercomunale, per giungere a un bilancio comparativo che introduce il caso del Trentino-Alto Adige/Südtirol. Infine, si giunge alla trattazione della specifica realtà del Trentino-Alto Adige. Ricostruita la collocazione storica degli enti locali, si analizzano il peculiare assetto multilivello del territorio, segnato dal ruolo preminente delle Province autonome rispetto alla Regione, l'ordinamento dei comuni trentini e le forme associative, a partire dalle Comunità di valle. L'elaborato si conclude con il dibattito sul "Terzo Statuto", valutando, anche alla luce della legge costituzionale n. 2/2026, le condizioni di sostenibilità di un possibile riassetto del governo locale.

Regioni ed ordinamento degli enti locali: il caso del Trentino-Alto Adige

BRIGADOI, MARTINO
2025/2026

Abstract

This thesis analyses the evolution and distinctive features of the legal framework governing local authorities within the Italian constitutional system, progressively narrowing its focus on the particular model of the Trentino-Alto Adige Region. The research aims to examine the triangular relationship between regional legislative power, provincial legislative power and the protection of the constitutional autonomy of municipalities, also in light of contemporary reform efforts. The first part begins with an overview of the sources governing municipalities within the national legal framework. It examines the constitutional foundations and the allocation of competences between the State and the Regions, with particular attention to the innovations and critical issues introduced by the reform of Title V of the Constitution. In this context, the analysis considers the impact of the Consolidated Act on Local Authorities (Testo Unico degli Enti Locali, TUEL) in the transition from a hierarchical administrative model to a cooperative one. This is complemented by an assessment of the role of regional legislation as a general source of law, and of municipal statutes and regulations as autonomous local sources. The second part explores the relationship between Regions and local authorities, starting from the position of the Region within the multilevel system and the mechanisms of institutional coordination, from the system of intergovernmental Conferences to the Council of Local Autonomies (Consiglio delle autonomie locali). It then examines the allocation of legislative competence over the organisation of local authorities between ordinary-statute and special-statute Regions, together with the forms of inter-municipal cooperation, leading to a comparative assessment that introduces the case of Trentino-Alto Adige/Südtirol. Finally, the thesis turns to the specific case of Trentino-Alto Adige. After tracing the historical position of local authorities, it analyses the region's distinctive multilevel structure, marked by the predominant role of the Autonomous Provinces over the Region, the organisation of municipalities in Trentino and their forms of association, starting with the Valley Communities (Comunità di valle). The thesis concludes with the debate on a "Third Statute of Autonomy", assessing, also in light of Constitutional Law No. 2/2026, the conditions for the sustainability of a possible reorganisation of local government.
2025
Regions and the legal framework of local authorities: the case of Trentino-Alto Adige
Il presente elaborato si propone di analizzare l'evoluzione e le peculiarità dell'ordinamento degli enti locali all'interno del sistema costituzionale italiano, portando sempre più la lente di ingrandimento sul particolare modello della Regione del Trentino-Alto Adige. L'obiettivo della ricerca è quello di esaminare il rapporto triadico tra la potestà legislativa regionale, la potestà provinciale e la tutela dell'autonomia costituzionale dei Comuni, anche alla luce delle spinte riformatrici contemporanee. Nella prima parte, lo studio prende le mosse dalla sintesi delle fonti della disciplina dei comuni all’interno del quadro normativo statale. Vengono esaminati i fondamenti costituzionali e il riparto di competenze tra Stato e Regioni, con particolare attenzione alle innovazioni e alle criticità introdotte dalla riforma del Titolo V della Costituzione. In questo contesto, l'analisi si sofferma sull'impatto del Testo Unico degli Enti Locali (TUEL) nel passaggio da un modello amministrativo gerarchico a un assetto di tipo cooperativo. Il tema è integrato con il ruolo della legge regionale come fonte generale e degli statuti e regolamenti quali fonti locali autonome. La seconda sezione intende approfondire i rapporti tra Regioni ed enti locali, partendo dalla posizione della Regione nel sistema multilivello e dai meccanismi di raccordo istituzionale, dal sistema delle Conferenze al Consiglio delle autonomie locali. Si esamina poi il riparto della competenza in materia di ordinamento degli enti locali tra Regioni a statuto ordinario e speciale, insieme alle forme di associazionismo intercomunale, per giungere a un bilancio comparativo che introduce il caso del Trentino-Alto Adige/Südtirol. Infine, si giunge alla trattazione della specifica realtà del Trentino-Alto Adige. Ricostruita la collocazione storica degli enti locali, si analizzano il peculiare assetto multilivello del territorio, segnato dal ruolo preminente delle Province autonome rispetto alla Regione, l'ordinamento dei comuni trentini e le forme associative, a partire dalle Comunità di valle. L'elaborato si conclude con il dibattito sul "Terzo Statuto", valutando, anche alla luce della legge costituzionale n. 2/2026, le condizioni di sostenibilità di un possibile riassetto del governo locale.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/116054