Il presente elaborato indaga il rapporto tra Corte costituzionale e legislatore, con particolare attenzione ai limiti che il sindacato di costituzionalità incontra rispetto alla discrezionalità legislativa. Il quesito di fondo è se e in che misura la Corte possa spingersi oltre la mera eliminazione delle norme incostituzionali senza trasformare la propria funzione di garanzia in una funzione sostanzialmente legislativa. Il lavoro si articola in quattro capitoli. Il primo ricostruisce le premesse teoriche del sindacato di costituzionalità, dalla separazione dei poteri al modello kelseniano del "legislatore negativo", evidenziandone i limiti esplicativi rispetto all'evoluzione della giustizia costituzionale italiana. Il secondo esamina le tecniche decisorie elaborate dalla Corte e la parziale erosione della dottrina delle "rime obbligate" a favore di criteri quali ragionevolezza, proporzionalità e bilanciamento. Il terzo capitolo analizza il sindacato nelle materie eticamente sensibili attraverso casi paradigmatici, mostrando come la Corte moduli il proprio intervento in relazione al caso concreto. Il quarto capitolo colloca tale rapporto nel sistema multilivello, esaminando l'influenza della Corte di giustizia UE e della Corte EDU e il "dialogo tra le Corti". L'indagine conclude che il limite della discrezionalità legislativa non è un confine fisso, bensì mobile, la cui concreta estensione dipende dalla combinazione di alcuni fattori ricorrenti, quali l'esistenza di un punto di riferimento normativo già presente nell'ordinamento, la natura degli interessi costituzionali coinvolti e l'eventuale bilanciamento richiesto, e il comportamento tenuto dal legislatore nel tempo, in particolare il protrarsi dell'inerzia. Nessuno di questi elementi, da solo, è decisivo: la loro interazione richiede sempre un margine di valutazione, che costituisce insieme il tratto distintivo e la maggiore criticità dell'attuale giustizia costituzionale italiana.

Corte costituzionale e potere legislativo: i limiti del sindacato di costituzionalità rispetto alla discrezionalità del legislatore.

TOMASELLA, SOFIA
2025/2026

Abstract

Il presente elaborato indaga il rapporto tra Corte costituzionale e legislatore, con particolare attenzione ai limiti che il sindacato di costituzionalità incontra rispetto alla discrezionalità legislativa. Il quesito di fondo è se e in che misura la Corte possa spingersi oltre la mera eliminazione delle norme incostituzionali senza trasformare la propria funzione di garanzia in una funzione sostanzialmente legislativa. Il lavoro si articola in quattro capitoli. Il primo ricostruisce le premesse teoriche del sindacato di costituzionalità, dalla separazione dei poteri al modello kelseniano del "legislatore negativo", evidenziandone i limiti esplicativi rispetto all'evoluzione della giustizia costituzionale italiana. Il secondo esamina le tecniche decisorie elaborate dalla Corte e la parziale erosione della dottrina delle "rime obbligate" a favore di criteri quali ragionevolezza, proporzionalità e bilanciamento. Il terzo capitolo analizza il sindacato nelle materie eticamente sensibili attraverso casi paradigmatici, mostrando come la Corte moduli il proprio intervento in relazione al caso concreto. Il quarto capitolo colloca tale rapporto nel sistema multilivello, esaminando l'influenza della Corte di giustizia UE e della Corte EDU e il "dialogo tra le Corti". L'indagine conclude che il limite della discrezionalità legislativa non è un confine fisso, bensì mobile, la cui concreta estensione dipende dalla combinazione di alcuni fattori ricorrenti, quali l'esistenza di un punto di riferimento normativo già presente nell'ordinamento, la natura degli interessi costituzionali coinvolti e l'eventuale bilanciamento richiesto, e il comportamento tenuto dal legislatore nel tempo, in particolare il protrarsi dell'inerzia. Nessuno di questi elementi, da solo, è decisivo: la loro interazione richiede sempre un margine di valutazione, che costituisce insieme il tratto distintivo e la maggiore criticità dell'attuale giustizia costituzionale italiana.
2025
Constitutional Court and Legislative Power: The Limits of Constitutional Review with Respect to Legislative Discretion.
Corte costituzionale
Legislatore
Sindacato
Discrezionalità
Separazione poteri
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