La tesi analizza l'efficacia dei principali paradigmi di project management, razionale (Waterfall, Stage-Gate) e relazionale (Agile, Scrum), nel contesto dei progetti IT (Information Technology) nell’ambito bancario. Un settore contraddistinto da vincoli metodologici e normativi stringenti, architetture tecnologiche complesse e strutture organizzative multi-attore che coinvolgono molteplici stakeholder. La prima parte dell’elaborato ricostruisce i fondamenti teorici dei due metodi presi in esame, analizzandone principi, strumenti operativi, vantaggi e limiti. In tale ambito il lavoro presta particolare attenzione alle criticità che emergono nei contesti ad alta regolamentazione condizionati da vari elementi di dipendenza esterna. La seconda parte della tesi applica il quadro teorico a un caso concreto di studio aziendale: i progetti RTP (Request to Pay) e OAD (Diritto di Recesso); questi sono stati sviluppati da Reply Technology srl, azienda presso la quale ho potuto esaminare direttamente i casi affrontati nella tesi. Entrambi i progetti, realizzati per conto di UniCredit, hanno seguito approcci rispettivamente Waterfall e ibrido Waterfall-Agile, permettendo di analizzare come specifiche scelte organizzative e metodologiche influenzino tempi di rilascio, qualità del servizio e allineamento con le esigenze di business. Attraverso un'analisi comparativa, il lavoro intende valutare empiricamente l'efficacia dei due approcci, mediante indicatori quali il rispetto delle milestone, il numero di variazioni ai requisiti e l'effort correttivo in fase di test, evidenziando i fattori critici che ne hanno influenzato l'andamento. In tale scenario emergono evidenze concrete sul fatto che un modello di project management strutturato ma flessibile risulti più efficace nell'ambito dei progetti di digital banking ad elevata complessità. L'obiettivo finale è quindi quello di fornire indicazioni utili per la scelta e l'adattamento del modello più idoneo in questo ambito, contribuendo al dibattito su come conciliare i rigorosi principi dell'approccio Waterfall con la capacità di adattarsi ai cambiamenti, tipica del metodo Agile.
Dalla pianificazione al go-live: valutazione dell’efficacia dei modelli di project management nei progetti di digital banking
D'ANTONI, DAVIDE
2025/2026
Abstract
La tesi analizza l'efficacia dei principali paradigmi di project management, razionale (Waterfall, Stage-Gate) e relazionale (Agile, Scrum), nel contesto dei progetti IT (Information Technology) nell’ambito bancario. Un settore contraddistinto da vincoli metodologici e normativi stringenti, architetture tecnologiche complesse e strutture organizzative multi-attore che coinvolgono molteplici stakeholder. La prima parte dell’elaborato ricostruisce i fondamenti teorici dei due metodi presi in esame, analizzandone principi, strumenti operativi, vantaggi e limiti. In tale ambito il lavoro presta particolare attenzione alle criticità che emergono nei contesti ad alta regolamentazione condizionati da vari elementi di dipendenza esterna. La seconda parte della tesi applica il quadro teorico a un caso concreto di studio aziendale: i progetti RTP (Request to Pay) e OAD (Diritto di Recesso); questi sono stati sviluppati da Reply Technology srl, azienda presso la quale ho potuto esaminare direttamente i casi affrontati nella tesi. Entrambi i progetti, realizzati per conto di UniCredit, hanno seguito approcci rispettivamente Waterfall e ibrido Waterfall-Agile, permettendo di analizzare come specifiche scelte organizzative e metodologiche influenzino tempi di rilascio, qualità del servizio e allineamento con le esigenze di business. Attraverso un'analisi comparativa, il lavoro intende valutare empiricamente l'efficacia dei due approcci, mediante indicatori quali il rispetto delle milestone, il numero di variazioni ai requisiti e l'effort correttivo in fase di test, evidenziando i fattori critici che ne hanno influenzato l'andamento. In tale scenario emergono evidenze concrete sul fatto che un modello di project management strutturato ma flessibile risulti più efficace nell'ambito dei progetti di digital banking ad elevata complessità. L'obiettivo finale è quindi quello di fornire indicazioni utili per la scelta e l'adattamento del modello più idoneo in questo ambito, contribuendo al dibattito su come conciliare i rigorosi principi dell'approccio Waterfall con la capacità di adattarsi ai cambiamenti, tipica del metodo Agile.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/116186