L’elaborato analizza l’applicazione della metodologia SMED (Single-Minute Exchange of Die) in una linea automatica piega-incolla dello stabilimento Smurfit Westrock S.p.A. di Pastrengo (VR), con l’obiettivo di ridurre i tempi di setup e incrementare l’efficienza produttiva. Il progetto ha previsto l’analisi dettagliata delle operazioni di attrezzaggio, l’individuazione delle attività a valore aggiunto e delle principali criticità, nonché la definizione di interventi finalizzati alla standardizzazione e all’ottimizzazione del processo. Nel corso dell’attività è emersa la necessità di ampliare il campo di intervento oltre la sola applicazione della metodologia SMED. In particolare, è stato sviluppato un progetto di riorganizzazione del magazzino degli utensili mediante l’applicazione della metodologia 5S, con l’obiettivo di rendere più rapida l’identificazione e il prelievo dei tool necessari durante le operazioni di attrezzaggio. Parallelamente, è stato introdotto un nuovo criterio di prioritizzazione dei programmi di produzione, volto a ridurre la variabilità dei setup e a migliorare la sequenza delle lavorazioni. L’insieme degli interventi proposti ha contribuito al miglioramento dell’efficienza operativa della linea, evidenziando come l’integrazione di strumenti Lean complementari consenta di ottenere benefici superiori rispetto all’applicazione isolata della metodologia SMED.
Applicazione della metodologia SMED a una linea automatica piega-incolla per imballaggi in cartone ondulato. Il caso Smurfit Westrock SpA
MELONI, MATILDE
2025/2026
Abstract
L’elaborato analizza l’applicazione della metodologia SMED (Single-Minute Exchange of Die) in una linea automatica piega-incolla dello stabilimento Smurfit Westrock S.p.A. di Pastrengo (VR), con l’obiettivo di ridurre i tempi di setup e incrementare l’efficienza produttiva. Il progetto ha previsto l’analisi dettagliata delle operazioni di attrezzaggio, l’individuazione delle attività a valore aggiunto e delle principali criticità, nonché la definizione di interventi finalizzati alla standardizzazione e all’ottimizzazione del processo. Nel corso dell’attività è emersa la necessità di ampliare il campo di intervento oltre la sola applicazione della metodologia SMED. In particolare, è stato sviluppato un progetto di riorganizzazione del magazzino degli utensili mediante l’applicazione della metodologia 5S, con l’obiettivo di rendere più rapida l’identificazione e il prelievo dei tool necessari durante le operazioni di attrezzaggio. Parallelamente, è stato introdotto un nuovo criterio di prioritizzazione dei programmi di produzione, volto a ridurre la variabilità dei setup e a migliorare la sequenza delle lavorazioni. L’insieme degli interventi proposti ha contribuito al miglioramento dell’efficienza operativa della linea, evidenziando come l’integrazione di strumenti Lean complementari consenta di ottenere benefici superiori rispetto all’applicazione isolata della metodologia SMED.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/116188