Il presente elaborato indaga il ruolo strategico del Project Management nell'ottimizzazione del processo di New Product Development (NPD) all'interno di EssilorLuxottica. Nello specifico, la ricerca analizza la gestione progettuale del packaging nella critica fase di Pre-Mass Production, un ecosistema in cui l'applicazione di approcci predittivi puramente sequenziali (Waterfall) si è rivelata inefficace per governare l'elevata volatilità dei requisiti di design. Tali limiti metodologici si traducono operativamente nell'incapacità di gestire le interdipendenze con lo sviluppo dell'occhiale principale, favorendo l'insorgenza cronica dello Scope Creep. Queste inefficienze generano a cascata ritardi incolmabili (Late Starts) e un gravoso "Costo della Non-Qualità", misurabile nel ricorso sistematico a costose spedizioni aeree d'urgenza e in sprechi industriali. Per destrutturare tali criticità, lo studio adotta la metodologia dell'Action Research strutturata attraverso il ciclo PDCA (Plan-Do-Check-Act), analizzando lo stato attuale, progettando e implementando un modello organizzativo TO-BE fondato sul paradigma dell'Hybrid Project Management. La soluzione proposta armonizza la necessità di controllo industriale dei modelli Stage & Gate con l'adattabilità tipica delle logiche Agile. Attraverso l'introduzione di strumenti di governance preventiva, quali la Definition of Ready (DoR) e la Matrice RACI, uniti ad approcci di Front-loading basati su Sprint iterativi e prototipazione 3D (Fail-Fast), il nuovo flusso abbatte il rischio tecnico e anticipa il raggiungimento del Design Freeze. L'intervento manageriale si conclude definendo un cruscotto direzionale di KPI per il monitoraggio proattivo delle performance, restituendo stabilità al Triangolo dei Vincoli (Tempo, Costo, Qualità) e gettando la base organizzativa e procedurale necessaria affinché l'azienda possa affrontare con successo la complessa migrazione verso il sistema informatico PLM prevista per il 2028.
Gestione e Controllo dei Progetti Complessi di Sviluppo Nuovo Prodotto: l'Implementazione dell'Approccio Hybrid Project Management nel Caso EssilorLuxottica
ZENERE, FEDERICO
2025/2026
Abstract
Il presente elaborato indaga il ruolo strategico del Project Management nell'ottimizzazione del processo di New Product Development (NPD) all'interno di EssilorLuxottica. Nello specifico, la ricerca analizza la gestione progettuale del packaging nella critica fase di Pre-Mass Production, un ecosistema in cui l'applicazione di approcci predittivi puramente sequenziali (Waterfall) si è rivelata inefficace per governare l'elevata volatilità dei requisiti di design. Tali limiti metodologici si traducono operativamente nell'incapacità di gestire le interdipendenze con lo sviluppo dell'occhiale principale, favorendo l'insorgenza cronica dello Scope Creep. Queste inefficienze generano a cascata ritardi incolmabili (Late Starts) e un gravoso "Costo della Non-Qualità", misurabile nel ricorso sistematico a costose spedizioni aeree d'urgenza e in sprechi industriali. Per destrutturare tali criticità, lo studio adotta la metodologia dell'Action Research strutturata attraverso il ciclo PDCA (Plan-Do-Check-Act), analizzando lo stato attuale, progettando e implementando un modello organizzativo TO-BE fondato sul paradigma dell'Hybrid Project Management. La soluzione proposta armonizza la necessità di controllo industriale dei modelli Stage & Gate con l'adattabilità tipica delle logiche Agile. Attraverso l'introduzione di strumenti di governance preventiva, quali la Definition of Ready (DoR) e la Matrice RACI, uniti ad approcci di Front-loading basati su Sprint iterativi e prototipazione 3D (Fail-Fast), il nuovo flusso abbatte il rischio tecnico e anticipa il raggiungimento del Design Freeze. L'intervento manageriale si conclude definendo un cruscotto direzionale di KPI per il monitoraggio proattivo delle performance, restituendo stabilità al Triangolo dei Vincoli (Tempo, Costo, Qualità) e gettando la base organizzativa e procedurale necessaria affinché l'azienda possa affrontare con successo la complessa migrazione verso il sistema informatico PLM prevista per il 2028.| File | Dimensione | Formato | |
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