Il Gender Pay Gap, ovvero il divario retributivo tra uomini e donne, rappresenta una delle principali manifestazioni delle disuguaglianze di genere nel mercato del lavoro. Nonostante le normative nazionali ed europee volte a garantire la parità di trattamento, il fenomeno persiste ed è influenzato da molteplici fattori economici, sociali e strutturali, tra cui la segregazione occupazionale, la distribuzione dei carichi familiari, la diffusione del part-time e gli ostacoli all'accesso alle posizioni apicali. L'obiettivo di questa tesi è analizzare il Gender Pay Gap attraverso dati statistici ufficiali di Eurostat e Istat, descrivendone l'evoluzione in Italia e nell'Unione europea nel periodo 2014-2022 e confrontando la posizione italiana con quella degli altri Stati membri. L'analisi approfondisce inoltre la relazione tra il divario retributivo, il gender employment gap e la presenza femminile nelle posizioni manageriali, per verificare se un basso divario retributivo corrisponda effettivamente a una maggiore uguaglianza tra donne e uomini nel mercato del lavoro. I risultati mostrano come il caso italiano sia particolarmente significativo: a fronte di un Gender Pay Gap orario contenuto, il Paese presenta un elevato divario occupazionale e una limitata presenza femminile nei ruoli di responsabilità, a conferma che l'indicatore, se considerato isolatamente, non è sufficiente a descrivere pienamente le disuguaglianze di genere nel mercato del lavoro. Tali evidenze assumono rilievo anche per la professione di consulente del lavoro, alla luce della normativa sulla certificazione della parità di genere introdotta dalla Legge n. 162/2021.

Il Gender Pay Gap: un'analisi e confronto delle differenze retributive nel mercato del lavoro

BANIN, SYRIA
2025/2026

Abstract

Il Gender Pay Gap, ovvero il divario retributivo tra uomini e donne, rappresenta una delle principali manifestazioni delle disuguaglianze di genere nel mercato del lavoro. Nonostante le normative nazionali ed europee volte a garantire la parità di trattamento, il fenomeno persiste ed è influenzato da molteplici fattori economici, sociali e strutturali, tra cui la segregazione occupazionale, la distribuzione dei carichi familiari, la diffusione del part-time e gli ostacoli all'accesso alle posizioni apicali. L'obiettivo di questa tesi è analizzare il Gender Pay Gap attraverso dati statistici ufficiali di Eurostat e Istat, descrivendone l'evoluzione in Italia e nell'Unione europea nel periodo 2014-2022 e confrontando la posizione italiana con quella degli altri Stati membri. L'analisi approfondisce inoltre la relazione tra il divario retributivo, il gender employment gap e la presenza femminile nelle posizioni manageriali, per verificare se un basso divario retributivo corrisponda effettivamente a una maggiore uguaglianza tra donne e uomini nel mercato del lavoro. I risultati mostrano come il caso italiano sia particolarmente significativo: a fronte di un Gender Pay Gap orario contenuto, il Paese presenta un elevato divario occupazionale e una limitata presenza femminile nei ruoli di responsabilità, a conferma che l'indicatore, se considerato isolatamente, non è sufficiente a descrivere pienamente le disuguaglianze di genere nel mercato del lavoro. Tali evidenze assumono rilievo anche per la professione di consulente del lavoro, alla luce della normativa sulla certificazione della parità di genere introdotta dalla Legge n. 162/2021.
2025
The Gender Pay Gap: an analysis and comparison of pay differences in the labor market
Gender pay gap
Analisi dati
Mercato del lavoro
Glass ceiling
Discriminazione
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
BANIN_SYRIA _TESI_pdfA (2).pdf

accesso aperto

Dimensione 673.17 kB
Formato Adobe PDF
673.17 kB Adobe PDF Visualizza/Apri

The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/116409