La tesi analizza la disciplina della procreazione medicalmente assistita (PMA) attraverso un approccio interdisciplinare, esaminando il rapporto tra progresso medico-scientifico ed evoluzione dell'ordinamento giuridico. Dopo una prima parte dedicata agli aspetti medico-legali, con particolare attenzione all'infertilità, alle principali tecniche di PMA e alle relative implicazioni cliniche ed etiche, l'elaborato ricostruisce l'evoluzione della disciplina italiana, a partire dalla Legge 19 febbraio 2004, n. 40, soffermandosi sul ruolo determinante della giurisprudenza costituzionale e sovranazionale nel progressivo superamento di alcuni dei suoi originari divieti. Successivamente vengono approfonditi i principali profili penalistici connessi alla procreazione medicalmente assistita, con particolare riferimento alle recenti modifiche normative in materia di gestazione per altri e alla qualificazione di tale pratica come reato universale. Infine, il lavoro propone un'analisi comparatistica delle principali discipline adottate in alcuni ordinamenti europei, al fine di evidenziarne analogie, differenze e possibili prospettive evolutive. L'obiettivo della ricerca è mettere in luce la complessità del rapporto tra medicina e diritto in un settore in costante evoluzione, evidenziando le sfide poste dall'innovazione scientifica e la necessità di un continuo bilanciamento tra tutela dei diritti fondamentali, libertà procreativa e interesse pubblico.
La procreazione medicalmente assistita tra medicina e disciplina giuridica: profili medico-legali e penalistici
DIMETTO, ALESSIA
2025/2026
Abstract
La tesi analizza la disciplina della procreazione medicalmente assistita (PMA) attraverso un approccio interdisciplinare, esaminando il rapporto tra progresso medico-scientifico ed evoluzione dell'ordinamento giuridico. Dopo una prima parte dedicata agli aspetti medico-legali, con particolare attenzione all'infertilità, alle principali tecniche di PMA e alle relative implicazioni cliniche ed etiche, l'elaborato ricostruisce l'evoluzione della disciplina italiana, a partire dalla Legge 19 febbraio 2004, n. 40, soffermandosi sul ruolo determinante della giurisprudenza costituzionale e sovranazionale nel progressivo superamento di alcuni dei suoi originari divieti. Successivamente vengono approfonditi i principali profili penalistici connessi alla procreazione medicalmente assistita, con particolare riferimento alle recenti modifiche normative in materia di gestazione per altri e alla qualificazione di tale pratica come reato universale. Infine, il lavoro propone un'analisi comparatistica delle principali discipline adottate in alcuni ordinamenti europei, al fine di evidenziarne analogie, differenze e possibili prospettive evolutive. L'obiettivo della ricerca è mettere in luce la complessità del rapporto tra medicina e diritto in un settore in costante evoluzione, evidenziando le sfide poste dall'innovazione scientifica e la necessità di un continuo bilanciamento tra tutela dei diritti fondamentali, libertà procreativa e interesse pubblico.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/116453