L’accordo conciliativo accertativo dell’usucapione costituisce una delle fattispecie più complesse e sistematicamente problematiche del diritto civile contemporaneo, in quanto colloca in un unico spazio giuridico elementi appartenenti, almeno in apparenza, a piani concettuali differenti: il fatto possessorio protratto nel tempo, quale presupposto dell’acquisto a titolo originario; la dimensione negoziale dell’accertamento, espressa attraverso lo strumento della mediazione e del relativo accordo conciliativo; la pubblicità immobiliare, quale meccanismo di emersione, stabilizzazione e opponibilità degli effetti nel circuito della circolazione giuridica. Proprio questa convergenza di piani eterogenei rende la fattispecie refrattaria a ogni lettura semplificata e impone, all’interprete, un approccio non meramente descrittivo, ma rigorosamente analitico, sistematico e ricostruttivo. La presente ricerca muove, infatti, dalla consapevolezza che l’accordo conciliativo accertativo dell’usucapione non possa essere adeguatamente compreso mediante una considerazione unitaria e immediata della sola fattispecie finale, poiché quest’ultima si presenta come il risultato di una complessa stratificazione di elementi strutturali, ciascuno dei quali appartiene a un diverso settore della dogmatica civilistica e ciascuno dei quali possiede una propria autonomia concettuale, funzionale e sistematica. Per tale ragione, il lavoro è stato costruito secondo un metodo volutamente progressivo e scientificamente orientato: non già assumendo il dato finale come premessa, ma scomponendo preliminarmente la fattispecie nei suoi singoli elementi costitutivi, al fine di ricostruirne la natura e le implicazioni con rigore dogmatico, per poi procedere, solo in un secondo momento, alla loro ricomposizione sistematica. È precisamente in questa intersezione tra acquisto originario, accertamento negoziale e pubblicità immobiliare che si colloca la proposta teorica della presente tesi: la configurazione della “trascrizione dichiarativa a funzione normativizzante”.
ACCERTAMENTO NEGOZIALE DELL'USUCAPIONE E PUBBLICITÀ IMMOBILIARE
ZANIN, ANDREA
2025/2026
Abstract
L’accordo conciliativo accertativo dell’usucapione costituisce una delle fattispecie più complesse e sistematicamente problematiche del diritto civile contemporaneo, in quanto colloca in un unico spazio giuridico elementi appartenenti, almeno in apparenza, a piani concettuali differenti: il fatto possessorio protratto nel tempo, quale presupposto dell’acquisto a titolo originario; la dimensione negoziale dell’accertamento, espressa attraverso lo strumento della mediazione e del relativo accordo conciliativo; la pubblicità immobiliare, quale meccanismo di emersione, stabilizzazione e opponibilità degli effetti nel circuito della circolazione giuridica. Proprio questa convergenza di piani eterogenei rende la fattispecie refrattaria a ogni lettura semplificata e impone, all’interprete, un approccio non meramente descrittivo, ma rigorosamente analitico, sistematico e ricostruttivo. La presente ricerca muove, infatti, dalla consapevolezza che l’accordo conciliativo accertativo dell’usucapione non possa essere adeguatamente compreso mediante una considerazione unitaria e immediata della sola fattispecie finale, poiché quest’ultima si presenta come il risultato di una complessa stratificazione di elementi strutturali, ciascuno dei quali appartiene a un diverso settore della dogmatica civilistica e ciascuno dei quali possiede una propria autonomia concettuale, funzionale e sistematica. Per tale ragione, il lavoro è stato costruito secondo un metodo volutamente progressivo e scientificamente orientato: non già assumendo il dato finale come premessa, ma scomponendo preliminarmente la fattispecie nei suoi singoli elementi costitutivi, al fine di ricostruirne la natura e le implicazioni con rigore dogmatico, per poi procedere, solo in un secondo momento, alla loro ricomposizione sistematica. È precisamente in questa intersezione tra acquisto originario, accertamento negoziale e pubblicità immobiliare che si colloca la proposta teorica della presente tesi: la configurazione della “trascrizione dichiarativa a funzione normativizzante”.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/116463