Presupposti dello studio: L’esame del fondo oculare fornisce informazioni rilevanti sullo stato oculare, neurologico e sistemico, ma in emergenza pediatrica l’oftalmoscopia diretta presenta limiti legati alla collaborazione del bambino, al ridotto campo visivo e alla necessità di midriasi farmacologica. La retinografia digitale non midriatica mediante dispositivi portatili potrebbe rappresentare un’alternativa più agevole e oggettiva. Scopo dello studio: Lo studio ha valutato la fattibilità della retinografia non midriatica mediante Volk VIVA e la concordanza diagnostica tra medico di Pronto Soccorso Pediatrico (PSP) e oculista. Materiali e metodi: È stato condotto uno studio prospettico, osservazionale e monocentrico presso l’Azienda Ospedale-Università di Padova, tra maggio e agosto 2026, includendo consecutivamente pazienti di 0-16 anni con indicazione clinica all’esame del fondo oculare. Le immagini, acquisite dai medici del PSP dopo una formazione di 15 minuti, sono state valutate dall’oculista come gold-standard. Risultati: Sono state eseguite 73 procedure, con un tasso di completamento del 95,9% e immagini interpretabili nel 97,9% degli occhi (143/146). La procedura ha richiesto mediamente un solo tentativo per occhio e una durata mediana di 4 minuti (IQR 3-5). Il successo e i tempi di esecuzione non sono risultati associati all’età, ma significativamente al grado di collaborazione del bambino, migliore nelle età più avanzate (p=0,013). Sono stati rilevati 25/145 fundi patologici; la concordanza diagnostica tra medico di PSP e oculista è stata superiore al 95% per tutti i parametri, con valori di kappa pesata prossimi all’accordo perfetto. Il gradimento è risultato elevato tra medici di PSP (86,3% ≥4/5) e famiglie (94,5% ≥4/5), mentre è stato più contenuto tra gli oculisti (53,4% ≥4/5). Anche la valutazione dell’utilizzo del dispositivo da parte dei medici (86,3% ≥4/5) e della tollerabilità da parte delle famiglie (90,5% ≥4/5) è risultata positiva. Conclusioni: La retinografia digitale non midriatica mediante Volk VIVA si è dimostrata pienamente fattibile nel PSP, con elevato tasso di completamento, ridotto numero di tentativi e breve durata della procedura. La collaborazione del bambino rappresenta un fattore determinante per la buona riuscita dell’esame ed è generalmente inferiore nei pazienti più piccoli. La procedura è risultata sicura e complessivamente soddisfacente per medici di PSP, oculisti e famiglie.
Implementazione della retinografia digitale non midriatica con dispositivo portatile in un pronto soccorso pediatrico: uno studio di fattibilità prospettico
MORANDINI, MICHELE
2025/2026
Abstract
Presupposti dello studio: L’esame del fondo oculare fornisce informazioni rilevanti sullo stato oculare, neurologico e sistemico, ma in emergenza pediatrica l’oftalmoscopia diretta presenta limiti legati alla collaborazione del bambino, al ridotto campo visivo e alla necessità di midriasi farmacologica. La retinografia digitale non midriatica mediante dispositivi portatili potrebbe rappresentare un’alternativa più agevole e oggettiva. Scopo dello studio: Lo studio ha valutato la fattibilità della retinografia non midriatica mediante Volk VIVA e la concordanza diagnostica tra medico di Pronto Soccorso Pediatrico (PSP) e oculista. Materiali e metodi: È stato condotto uno studio prospettico, osservazionale e monocentrico presso l’Azienda Ospedale-Università di Padova, tra maggio e agosto 2026, includendo consecutivamente pazienti di 0-16 anni con indicazione clinica all’esame del fondo oculare. Le immagini, acquisite dai medici del PSP dopo una formazione di 15 minuti, sono state valutate dall’oculista come gold-standard. Risultati: Sono state eseguite 73 procedure, con un tasso di completamento del 95,9% e immagini interpretabili nel 97,9% degli occhi (143/146). La procedura ha richiesto mediamente un solo tentativo per occhio e una durata mediana di 4 minuti (IQR 3-5). Il successo e i tempi di esecuzione non sono risultati associati all’età, ma significativamente al grado di collaborazione del bambino, migliore nelle età più avanzate (p=0,013). Sono stati rilevati 25/145 fundi patologici; la concordanza diagnostica tra medico di PSP e oculista è stata superiore al 95% per tutti i parametri, con valori di kappa pesata prossimi all’accordo perfetto. Il gradimento è risultato elevato tra medici di PSP (86,3% ≥4/5) e famiglie (94,5% ≥4/5), mentre è stato più contenuto tra gli oculisti (53,4% ≥4/5). Anche la valutazione dell’utilizzo del dispositivo da parte dei medici (86,3% ≥4/5) e della tollerabilità da parte delle famiglie (90,5% ≥4/5) è risultata positiva. Conclusioni: La retinografia digitale non midriatica mediante Volk VIVA si è dimostrata pienamente fattibile nel PSP, con elevato tasso di completamento, ridotto numero di tentativi e breve durata della procedura. La collaborazione del bambino rappresenta un fattore determinante per la buona riuscita dell’esame ed è generalmente inferiore nei pazienti più piccoli. La procedura è risultata sicura e complessivamente soddisfacente per medici di PSP, oculisti e famiglie.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/116716