To date, landfill management remains one of the most critical environmental issues, particularly due to the risk of contamination of the surrounding environment and, above all, of groundwater. Among the contaminants of greatest concern is leachate, a liquid generated by the infiltration of rainwater through waste, a process during which potentially hazardous and persistent chemicals are mobilized and dissolved into the environment. The early detection of potential landfill leaks could prevent contamination of the surrounding environment; however, traditional methods such as drilling, spot sampling, and monitoring via piezometers are limited by their low spatial resolution and high costs. These limiting factors thus make it difficult to identify and reconstruct the distribution of contaminants in the subsurface. In this context, geophysical methods prove to be quite effective for investigating the subsurface through a non-invasive approach; in particular, Electrical Resistivity Tomography (ERT) is based on measuring the electrical resistivity of materials, a property strongly influenced by the presence of liquids and their chemical composition. The presence of ion-rich solutions, such as leachate, can cause significant variations in resistivity, making it possible to indirectly detect the contaminant in the subsurface.

Ad oggi, la gestione delle discariche rappresenta una delle maggiori criticità ambientali, in particolare per il rischio di contaminazione dell’ambiente circostante e soprattutto delle acque sotterranee. Tra i contaminanti di maggiore interesse emerge il percolato, un liquido che si genera dall’infiltrazione dell’acqua meteorica attraverso i rifiuti, durante la quale vengono mobilizzate e disciolte sostanze chimiche potenzialmente pericolose e persistenti nell’ambiente. L’individuazione preliminare di eventuali perdite da discarica potrebbe evitare la contaminazione dell’ambiente circostante; tuttavia, dei metodi tradizionali come perforazioni o campionamenti puntuali e monitoraggio tramite piezometri risultano limitanti per via di una scarsa risoluzione spaziale, e di elevati costi da sostenere. Tali fattori limitanti rendendo dunque complessa l’individuazione e la ricostruzione della distribuzione del contaminante nel sottosuolo. In questo contesto, i metodi geofisici risultano piuttosto efficaci per l’indagine del sottosuolo attraverso un approccio non invasivo; in particolare, la Electrical Resistivity Tomography (ERT) si basa sulla misura della resistività elettrica dei materiali, una proprietà fortemente influenzata dalla presenza di liquidi e dalla loro composizione chimica. La presenza di soluzioni ricche di ioni, come il percolato, possono determinare delle notevoli variazioni di resistività, rendendo possibile l’individuazione indiretta del contaminante nel sottosuolo.

Individuazione e caratterizzazione del percolato presso una discarica in provincia di Lecce mediante Tomografia di Resistività Elettrica (ERT)

MARAZZATO, MICHAEL
2025/2026

Abstract

To date, landfill management remains one of the most critical environmental issues, particularly due to the risk of contamination of the surrounding environment and, above all, of groundwater. Among the contaminants of greatest concern is leachate, a liquid generated by the infiltration of rainwater through waste, a process during which potentially hazardous and persistent chemicals are mobilized and dissolved into the environment. The early detection of potential landfill leaks could prevent contamination of the surrounding environment; however, traditional methods such as drilling, spot sampling, and monitoring via piezometers are limited by their low spatial resolution and high costs. These limiting factors thus make it difficult to identify and reconstruct the distribution of contaminants in the subsurface. In this context, geophysical methods prove to be quite effective for investigating the subsurface through a non-invasive approach; in particular, Electrical Resistivity Tomography (ERT) is based on measuring the electrical resistivity of materials, a property strongly influenced by the presence of liquids and their chemical composition. The presence of ion-rich solutions, such as leachate, can cause significant variations in resistivity, making it possible to indirectly detect the contaminant in the subsurface.
2025
Identification and characterization of leachate at a landfill in the province of Lecce using Electrical Resistivity Tomography (ERT)
Ad oggi, la gestione delle discariche rappresenta una delle maggiori criticità ambientali, in particolare per il rischio di contaminazione dell’ambiente circostante e soprattutto delle acque sotterranee. Tra i contaminanti di maggiore interesse emerge il percolato, un liquido che si genera dall’infiltrazione dell’acqua meteorica attraverso i rifiuti, durante la quale vengono mobilizzate e disciolte sostanze chimiche potenzialmente pericolose e persistenti nell’ambiente. L’individuazione preliminare di eventuali perdite da discarica potrebbe evitare la contaminazione dell’ambiente circostante; tuttavia, dei metodi tradizionali come perforazioni o campionamenti puntuali e monitoraggio tramite piezometri risultano limitanti per via di una scarsa risoluzione spaziale, e di elevati costi da sostenere. Tali fattori limitanti rendendo dunque complessa l’individuazione e la ricostruzione della distribuzione del contaminante nel sottosuolo. In questo contesto, i metodi geofisici risultano piuttosto efficaci per l’indagine del sottosuolo attraverso un approccio non invasivo; in particolare, la Electrical Resistivity Tomography (ERT) si basa sulla misura della resistività elettrica dei materiali, una proprietà fortemente influenzata dalla presenza di liquidi e dalla loro composizione chimica. La presenza di soluzioni ricche di ioni, come il percolato, possono determinare delle notevoli variazioni di resistività, rendendo possibile l’individuazione indiretta del contaminante nel sottosuolo.
Discarica
Percolato
ERT
Geofisica
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