Si propone un’analisi stilistica del Bellum Catilinae, la monografia che lo storico latino Sallustio (86-36/35 a.C.) pubblicò probabilmente attorno al 43 a.C. Verranno combinati in questa sede alcuni strumenti di analisi retorica e alcuni tratti dalla riflessione linguistica moderna; inoltre, d’importanza sarà il raffronto con le premesse storico culturali che portarono la città di Roma a patire la cospirazione di vari strati sociali, intenti a scalfire il predominio del fortilizio aristocratico, con lo stile e le modalità espressive dello storico. Il risultato atteso da un’analisi di questo tipo è quello della produzione di una descrizione di tratti formali e semantici dello stile di Sallustio, rapportabili alla generalità del linguaggio e quindi potenzialmente riproducibili in altre lingue. Si mira a carpire gli stilemi sallustiani e a renderli comprensibili, padroneggiabili e riutilizzabili, assumendo il testo latino come esempio e guida per l’efficacia comunicativa. Si prenderà le mosse dunque descrivendo le teorie linguistiche moderne, cercando di capire in particolare la natura generale del linguaggio, in modo tale da riportare ad essa l’analisi degli utilizzi di una lingua particolare. Si approfondiranno per di più alcune proposte metodologiche e alcuni strumenti fondamentali per studiare lo stile di questo testo specifico. Verrà offerto in seguito un prospetto storico, per meglio comprendere gli avvenimenti precedenti alla congiura e il contesto in cui essa è inserita, osservando come lo stile adottato dall’autore sia finemente modellato per la descrizione di tali fenomeni. Infine, si dedicherà ampio spazio all’applicazione delle teorie premesse, tenendo conto degli strumenti precedentemente analizzati, applicandoli a porzioni specifiche di testo. Di esse verrà offerta traduzione e commento per delineare nel concreto i tratti osservati appartenenti allo stile dell’opera sallustiana. Il fine è quello di riportare ad ogni tratto e ad ogni espressione una funzione comunicativa, così da produrre una grammatica retorica, di valore universale, basata su un modello particolare, strettamente collegato ad un momento e ambiente storico.
Sintassi e Semantica nel Bellum Catilinae di Sallustio
ZANOTTI, STEFANO
2025/2026
Abstract
Si propone un’analisi stilistica del Bellum Catilinae, la monografia che lo storico latino Sallustio (86-36/35 a.C.) pubblicò probabilmente attorno al 43 a.C. Verranno combinati in questa sede alcuni strumenti di analisi retorica e alcuni tratti dalla riflessione linguistica moderna; inoltre, d’importanza sarà il raffronto con le premesse storico culturali che portarono la città di Roma a patire la cospirazione di vari strati sociali, intenti a scalfire il predominio del fortilizio aristocratico, con lo stile e le modalità espressive dello storico. Il risultato atteso da un’analisi di questo tipo è quello della produzione di una descrizione di tratti formali e semantici dello stile di Sallustio, rapportabili alla generalità del linguaggio e quindi potenzialmente riproducibili in altre lingue. Si mira a carpire gli stilemi sallustiani e a renderli comprensibili, padroneggiabili e riutilizzabili, assumendo il testo latino come esempio e guida per l’efficacia comunicativa. Si prenderà le mosse dunque descrivendo le teorie linguistiche moderne, cercando di capire in particolare la natura generale del linguaggio, in modo tale da riportare ad essa l’analisi degli utilizzi di una lingua particolare. Si approfondiranno per di più alcune proposte metodologiche e alcuni strumenti fondamentali per studiare lo stile di questo testo specifico. Verrà offerto in seguito un prospetto storico, per meglio comprendere gli avvenimenti precedenti alla congiura e il contesto in cui essa è inserita, osservando come lo stile adottato dall’autore sia finemente modellato per la descrizione di tali fenomeni. Infine, si dedicherà ampio spazio all’applicazione delle teorie premesse, tenendo conto degli strumenti precedentemente analizzati, applicandoli a porzioni specifiche di testo. Di esse verrà offerta traduzione e commento per delineare nel concreto i tratti osservati appartenenti allo stile dell’opera sallustiana. Il fine è quello di riportare ad ogni tratto e ad ogni espressione una funzione comunicativa, così da produrre una grammatica retorica, di valore universale, basata su un modello particolare, strettamente collegato ad un momento e ambiente storico.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/117399