Il presente lavoro di tesi si propone di tracciare a grandi linee la storia e l'evoluzione della comicità televisiva in Italia, analizzando i programmi televisivi principali e le trasformazioni linguistiche, strutturali e sociali dal secondo dopoguerra ad oggi. Il percorso si articola in tre macro-fasi cronologiche: partendo dall'era pedagogica della Rai monopolistica, dominata dalla satira elegante del varietà e dal controllo censorio dove predominano programmi come Un due tre, primo varietà televisivo, si attraversa poi l'era commerciale e pubblicitaria della Fininvest/Mediaset, caratterizzata dalla frammentazione dei linguaggi, dal trionfo della comicità demenziale, come Drive In, e della sfida al monopolio Rai, fino ad arrivare all'epoca contemporanea, esplorando la rivoluzione digitale innescata da YouTube, dalle piattaforme di streaming (come Prime Video e Netflix), e dai social network, grazie alle testimonianze di due comici e autori comici professionisti quali Carmine Del Grosso e Tommaso Faoro. L’obiettivo finale del lavoro, dunque, è quello di prendere in esame in ognuna delle tre ere televisive due programmi comici rilevanti, evidenziando come la figura del comico si sia fatta specchio e motore dei mutamenti culturali del Paese e dimostrare come il codice della risata televisiva si sia costantemente risemantizzato ed evoluto nel corso del tempo.
Storia ed evoluzione della comicità televisiva italiana
BARRUFFA, GIANMARIA GIORGIO
2025/2026
Abstract
Il presente lavoro di tesi si propone di tracciare a grandi linee la storia e l'evoluzione della comicità televisiva in Italia, analizzando i programmi televisivi principali e le trasformazioni linguistiche, strutturali e sociali dal secondo dopoguerra ad oggi. Il percorso si articola in tre macro-fasi cronologiche: partendo dall'era pedagogica della Rai monopolistica, dominata dalla satira elegante del varietà e dal controllo censorio dove predominano programmi come Un due tre, primo varietà televisivo, si attraversa poi l'era commerciale e pubblicitaria della Fininvest/Mediaset, caratterizzata dalla frammentazione dei linguaggi, dal trionfo della comicità demenziale, come Drive In, e della sfida al monopolio Rai, fino ad arrivare all'epoca contemporanea, esplorando la rivoluzione digitale innescata da YouTube, dalle piattaforme di streaming (come Prime Video e Netflix), e dai social network, grazie alle testimonianze di due comici e autori comici professionisti quali Carmine Del Grosso e Tommaso Faoro. L’obiettivo finale del lavoro, dunque, è quello di prendere in esame in ognuna delle tre ere televisive due programmi comici rilevanti, evidenziando come la figura del comico si sia fatta specchio e motore dei mutamenti culturali del Paese e dimostrare come il codice della risata televisiva si sia costantemente risemantizzato ed evoluto nel corso del tempo.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/117446