La presente tesi analizza il tema dell’educazione inclusiva attraverso un confronto tra il contesto della scuola dell’infanzia italiana e un contesto educativo missionario in Thailandia. L’obiettivo è comprendere come l’inclusione venga interpretata e realizzata in due realtà caratterizzate da differenti riferimenti culturali, normativi e pedagogici. La ricerca si basa sull’analisi della letteratura scientifica e sull’esperienza diretta maturata presso il centro missionario PIME di Mae Suai, nel nord della Thailandia, nell’ambito del percorso “Giovani e Missione”. Dopo aver approfondito il quadro teorico dell’educazione inclusiva e il modello italiano, il lavoro esamina le pratiche educative osservate nel contesto thailandese, evidenziando il ruolo delle relazioni, della comunità e dell’accoglienza. Il confronto mette in luce differenze e punti di incontro tra i due modelli, mostrando come l’inclusione possa assumere forme diverse in base al contesto culturale e sociale, pur mantenendo come obiettivo comune la valorizzazione di ogni bambino e la promozione della partecipazione.
Educazione inclusiva in prospettiva comparata. Uno studio di pratiche e significati tra Italia e Thailandia.
MERLO, MARTINA
2025/2026
Abstract
La presente tesi analizza il tema dell’educazione inclusiva attraverso un confronto tra il contesto della scuola dell’infanzia italiana e un contesto educativo missionario in Thailandia. L’obiettivo è comprendere come l’inclusione venga interpretata e realizzata in due realtà caratterizzate da differenti riferimenti culturali, normativi e pedagogici. La ricerca si basa sull’analisi della letteratura scientifica e sull’esperienza diretta maturata presso il centro missionario PIME di Mae Suai, nel nord della Thailandia, nell’ambito del percorso “Giovani e Missione”. Dopo aver approfondito il quadro teorico dell’educazione inclusiva e il modello italiano, il lavoro esamina le pratiche educative osservate nel contesto thailandese, evidenziando il ruolo delle relazioni, della comunità e dell’accoglienza. Il confronto mette in luce differenze e punti di incontro tra i due modelli, mostrando come l’inclusione possa assumere forme diverse in base al contesto culturale e sociale, pur mantenendo come obiettivo comune la valorizzazione di ogni bambino e la promozione della partecipazione.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/117604