La presente tesi analizza il rapporto tra cittadinanza e diritti umani, soffermandosi sulle tensioni che emergono tra il carattere universale dei diritti fondamentali e la persistente centralità della cittadinanza quale criterio di appartenenza politica e di accesso alla tutela giuridica. Sebbene il diritto internazionale abbia progressivamente affermato il principio secondo cui i diritti spettano a ogni individuo in quanto persona, la loro effettiva garanzia continua a dipendere, in larga misura, dall'appartenenza a uno Stato. Nel primo capitolo viene ricostruita l'evoluzione del concetto di cittadinanza, evidenziandone i fondamenti giuridici e politici, le trasformazioni intervenute nel contesto della globalizzazione e le principali criticità connesse alla distinzione tra cittadini e non cittadini. Particolare attenzione è dedicata al rapporto tra cittadinanza e universalità dei diritti umani, alle disuguaglianze prodotte dall'appartenenza politica e alle prospettive teoriche che propongono un ripensamento dell'istituto. Il secondo capitolo approfondisce le conseguenze concrete di tali criticità attraverso l'analisi di alcune situazioni emblematiche, quali le migrazioni internazionali, l'apolidia, le differenze nell'accesso ai diritti sociali e l'impatto delle politiche restrittive in materia di sicurezza e immigrazione. Viene inoltre esaminato il ruolo delle istituzioni internazionali e regionali nella tutela dei diritti umani, evidenziandone potenzialità e limiti, anche alla luce di una breve riflessione sulla mia esperienza personale quale esempio concreto delle dinamiche analizzate. Il terzo capitolo propone una riflessione sulle possibili evoluzioni del concetto di cittadinanza, prendendo in esame temi quali la cittadinanza multilivello, la cittadinanza sociale, le riforme dei criteri di acquisizione della cittadinanza e la crescente mobilità internazionale. L'obiettivo della ricerca è evidenziare come la cittadinanza continui a rappresentare un elemento essenziale dell'organizzazione politica, ma richieda un'evoluzione capace di renderla maggiormente coerente con i principi di dignità, uguaglianza e inclusione che costituiscono il fondamento dei diritti umani.
Valore e limiti della cittadinanza, oggi
AGATINE, LUDMILA
2025/2026
Abstract
La presente tesi analizza il rapporto tra cittadinanza e diritti umani, soffermandosi sulle tensioni che emergono tra il carattere universale dei diritti fondamentali e la persistente centralità della cittadinanza quale criterio di appartenenza politica e di accesso alla tutela giuridica. Sebbene il diritto internazionale abbia progressivamente affermato il principio secondo cui i diritti spettano a ogni individuo in quanto persona, la loro effettiva garanzia continua a dipendere, in larga misura, dall'appartenenza a uno Stato. Nel primo capitolo viene ricostruita l'evoluzione del concetto di cittadinanza, evidenziandone i fondamenti giuridici e politici, le trasformazioni intervenute nel contesto della globalizzazione e le principali criticità connesse alla distinzione tra cittadini e non cittadini. Particolare attenzione è dedicata al rapporto tra cittadinanza e universalità dei diritti umani, alle disuguaglianze prodotte dall'appartenenza politica e alle prospettive teoriche che propongono un ripensamento dell'istituto. Il secondo capitolo approfondisce le conseguenze concrete di tali criticità attraverso l'analisi di alcune situazioni emblematiche, quali le migrazioni internazionali, l'apolidia, le differenze nell'accesso ai diritti sociali e l'impatto delle politiche restrittive in materia di sicurezza e immigrazione. Viene inoltre esaminato il ruolo delle istituzioni internazionali e regionali nella tutela dei diritti umani, evidenziandone potenzialità e limiti, anche alla luce di una breve riflessione sulla mia esperienza personale quale esempio concreto delle dinamiche analizzate. Il terzo capitolo propone una riflessione sulle possibili evoluzioni del concetto di cittadinanza, prendendo in esame temi quali la cittadinanza multilivello, la cittadinanza sociale, le riforme dei criteri di acquisizione della cittadinanza e la crescente mobilità internazionale. L'obiettivo della ricerca è evidenziare come la cittadinanza continui a rappresentare un elemento essenziale dell'organizzazione politica, ma richieda un'evoluzione capace di renderla maggiormente coerente con i principi di dignità, uguaglianza e inclusione che costituiscono il fondamento dei diritti umani.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/117754