La presente tesi intende analizzare il rapporto tra le sanzioni unilaterali e la tutela internazionale dei diritti umani, con particolare attenzione all'assenza di un sistema universale di monitoraggio dei loro effetti. Pur costituendo uno strumento ampiamente utilizzato dagli Stati per perseguire obiettivi di politica estera, tali misure sollevano rilevanti questioni di diritto internazionale per il loro impatto sul godimento dei diritti fondamentali. La ricerca si propone di verificare in che misura la mancanza di un sistema di monitoraggio condiviso incida sulla tutela internazionale dei diritti umani, partendo dall'ipotesi che l'assenza di una metodologia comune e di criteri uniformi per la raccolta e la valutazione dei dati renda difficile accertare gli effetti delle sanzioni, limitando sia la prevenzione delle violazioni sia l'individuazione delle responsabilità internazionali. Il primo capitolo propone un'analisi teorico-giuridica delle sanzioni unilaterali nel diritto internazionale, ricostruendone origine, caratteristiche, principali tipologie e dibattito sulla loro legittimità. Il secondo capitolo costituisce il nucleo della ricerca ed esamina il ruolo del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite e della Relatrice Speciale sulle misure coercitive unilaterali, con particolare riferimento agli ultimi rapporti di Alena Douhan e alla metodologia di monitoraggio da essi proposta. L'analisi si concentra inoltre sugli effetti delle sanzioni sui diritti umani, approfondendo fenomeni quali overcompliance e de-risking. Il terzo capitolo sviluppa infine il caso dell'embargo statunitense nei confronti di Cuba, quale esempio paradigmatico delle criticità del sistema di monitoraggio internazionale. La tesi conclude sostenendo che l'elaborazione di un sistema universale di monitoraggio, fondato su criteri oggettivi e uniformi, rappresenterebbe un passaggio essenziale per rafforzare la tutela internazionale dei diritti umani, migliorare la valutazione degli effetti delle sanzioni unilaterali e favorire una più efficace responsabilizzazione degli Stati.

Sanzioni unilaterali e diritti umani: limiti del sistema internazionale di monitoraggio. Il caso Cuba.

VENDRAME, GAIA
2025/2026

Abstract

La presente tesi intende analizzare il rapporto tra le sanzioni unilaterali e la tutela internazionale dei diritti umani, con particolare attenzione all'assenza di un sistema universale di monitoraggio dei loro effetti. Pur costituendo uno strumento ampiamente utilizzato dagli Stati per perseguire obiettivi di politica estera, tali misure sollevano rilevanti questioni di diritto internazionale per il loro impatto sul godimento dei diritti fondamentali. La ricerca si propone di verificare in che misura la mancanza di un sistema di monitoraggio condiviso incida sulla tutela internazionale dei diritti umani, partendo dall'ipotesi che l'assenza di una metodologia comune e di criteri uniformi per la raccolta e la valutazione dei dati renda difficile accertare gli effetti delle sanzioni, limitando sia la prevenzione delle violazioni sia l'individuazione delle responsabilità internazionali. Il primo capitolo propone un'analisi teorico-giuridica delle sanzioni unilaterali nel diritto internazionale, ricostruendone origine, caratteristiche, principali tipologie e dibattito sulla loro legittimità. Il secondo capitolo costituisce il nucleo della ricerca ed esamina il ruolo del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite e della Relatrice Speciale sulle misure coercitive unilaterali, con particolare riferimento agli ultimi rapporti di Alena Douhan e alla metodologia di monitoraggio da essi proposta. L'analisi si concentra inoltre sugli effetti delle sanzioni sui diritti umani, approfondendo fenomeni quali overcompliance e de-risking. Il terzo capitolo sviluppa infine il caso dell'embargo statunitense nei confronti di Cuba, quale esempio paradigmatico delle criticità del sistema di monitoraggio internazionale. La tesi conclude sostenendo che l'elaborazione di un sistema universale di monitoraggio, fondato su criteri oggettivi e uniformi, rappresenterebbe un passaggio essenziale per rafforzare la tutela internazionale dei diritti umani, migliorare la valutazione degli effetti delle sanzioni unilaterali e favorire una più efficace responsabilizzazione degli Stati.
2025
Unilateral sanctions and human rights: limitations of the international monitoring system. The case of Cuba.
Sanzioni unilaterali
Diritti umani
Monitoraggio
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